martedì 12 novembre 2019

Lunedì 18 novembre: assemblea aperta sul nuovo reclutamento del personale docente nella scuola statale

Si terrà lunedì pomeriggio alle 15,15 lunedì 18 novembre presso l'auditorium dell'IISS "Euclide" di Bari in via Prezzolini (zona Polivalente, quartiere Japigia, uscita 14/B della tangenziale), l'assemblea aperta sul nuovo reclutamento del personale docente nella scuola statale.
Insieme a Manuela Pascarella - centro nazionale FLC CGIL che ha seguito il percorso che ha portato alle intese col MIUR e poi al D.L. 126/2019 - passeremo in rassegna le modalità di accesso alla professione docente, dal concorso ordinario a quello straordinario cui si accederà con almeno 3 anni di servizio. Sarà l'occasione per approfondire i vari aspetti relativi al concorso ordinario e riservato, evidenziare le nostre critiche all'impianto di questo sistema, aggiornare sulle mobilitazioni in corso per correggerlo nella prossima legge di conversione del decreto legge.
Qui trovate la locandina della nostra iniziativa.
E' possibile, inoltre, inviare domande per chiedere di chiarire o trattare alcuni aspetti specifici compilando l'apposito form raggiungibile da qui.
Alle domande che ci verranno rivolte forniremo

giovedì 31 ottobre 2019

Supplenze su posti di potenziamento: le nomine dei precari vanno garantite anche su queste disponibilità

Negli ultimi giorni abbiamo ricevuto diverse segnalazioni rispetto alla mancata nomina dei docenti supplenti su quote di organico docente del cosiddetto potenziamento. Che si tratti posti interi o di quote orarie relative a posti di potenziamento (in realtà bisognerebbe parlare più correttamente di posti dell'organico dell'autonomia, dato che la distinzione in termini giuridico-amministrativi non esiste più) le scuole devono procedere a nominare i supplenti su queste disponibilità seguendo le regole indicate dal D.M. 131/2007 (Regolamento delle supplenze per il personale docente) e dalla nota annuale sulle supplenze del MIUR del 28 agosto 2019, apponendo il termine del 30 giugno o del 31 agosto a seconda che il posto sia solo disponibile oppure vacante e disponibile.
Abbiamo trasmesso una nota alle istituzioni scolastiche della nostra provincia per supportare il lavoro di segreterie e DS e in modo da evitare ulteriori distorsioni di questo genere che rischiano di comprimere l'organico dell'istituto e, conseguentemente, le opportunità formative degli studenti e, al contempo, di penalizzare

martedì 29 ottobre 2019

5 novembre: assemblea sindacale unitaria provinciale sui temi della sicurezza

Dopo i fatti di Milano, le Organizzazioni Sindacali della Puglia hanno deciso, nell'ambito delle iniziative sindacali nazionali sul tema della sicurezza negli istituti scolastici, di indire a Bari presso l'IISS "Euclide" nella giornata del 5 novembre dalle 11,00 alle 13,00 una giornata di assemblee sindacali unitarie provinciali del personale docente e ATA delle scuole dell'Ambito Territoriale di Bari.
All'assemblea sindacale che si occuperà di denunciare le carenze dei nostri istituti in termini di edilizia scolastica, di sicurezza per gli operatori e per gli alunni, nonchè per la condizione degli organici del personale ATA (segnatamente dei collaboratori scolastici) assolutamente insufficienti a garantire la sorveglianza degli alunni e la corretta funzionalità delle scuole, sono stati invitati anche i rappresentanti politici ed istituzionali del nostro territorio cui chiederemo impegni stringenti per sollevare la condizione dei nostri istituti.

giovedì 17 ottobre 2019

SEDI TERRITORIALI DI CONSULENZA

Pubblichiamo il file delle nostre sedi territoriali nel quale, oltre ai giorni e alle fasce orarie di ricevimento, è possibile trovare i contatti dei consulenti scuola.

Nuova PASSWEB: successo dell'iniziativa sindacale unitaria. Nessun compito, nessuna responsabilità aggiuntivi alle scuole

L'iniziativa sindacale unitaria che si è svolta nella giornata di martedì 15 ottobre ha avuto grande riscontro in termini di partecipazione del personale della scuola della provincia di Bari - qui il comunicato sindacale unitario. Insieme a dirigenti scolastici, DSGA, assistenti amministrativi che hanno affollato l'auditorium dell'IISS Elena di Savoia di Bari abbiamo condiviso l'indisponibilità totale, alle condizioni date, da parte delle istituzioni scolastiche della nostra provincia a occuparsi della sistemazione delle posizioni assicurative del personale, peraltro su applicativi di altre amministrazioni.
Nel pomeriggio l'incontro con la Dirigente dell'Ambito Territoriale di Bari ha consentito di riconsiderare tutti gli aspetti della formazione avviata e anche in esito alla rappresentazione delle risultanze dell'assemblea, l'Ufficio, a seguito della nostra richiesta, ha deciso di sospendere le attività formative programmate.
Come FLC CGIL, oltre a rimandare agli accordi regionali di marzo 2019, stiamo già da giorni in pressing sul ministero per evitare che si torni nel prossimo futuro con formule e modalità diverse e, magari, più perentorie su questo tema.

sabato 12 ottobre 2019

TFA sostegno: i docenti in servizio hanno diritto a fruire dei permessi per diritto allo studio

Negli scorsi giorni abbiamo già rappresentato più volte agli uffici dell'Ambito Territoriale di Bari la circostanza che i docenti attualmente in servizio, di ruolo o a tempo determinato che siano, ammessi a frequentare il TFA di sostegno presso l'Università di Bari e gli altri atenei pugliesi, hanno pieno diritto a usufruire dei permessi retribuiti dal lavoro per il diritto allo studio per frequentare, studiare e sostenere gli esami previsti nell'ambito del percorso accademico di specializzazione sul sostegno.
Abbiamo chiesto, a supporto di un documento già trasmesso all'amministrazione con circa 100 firme di docenti/studenti del TFA di sostegno dell'università di Bari, nell'ambito di un incontro sindacale che si rendesse agevole quanto meno la fruizione delle ore residue dell'anno solare 2019 allo scopo di agevolare la maturazione di un titolo così importante per il più corretto funzionamento delle nostre istituzioni scolastiche in tema di integrazione degli studenti diversamente abili.
Purtroppo, nonostante i numerosi casi mostrati relativi ad uffici scolastici regionali (Lombardia, Piemonte, Marche, Lazio, Molise, ecc.) che, per tempo, hanno già predisposto un'integrazione alle istanze presentate nel 2018 per il 2019 per consentire a quanti si trovino in questa condizione una migliore frequenza del percorso accademico in questione, l'Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia sta tardando a sbloccare questa situazione

venerdì 11 ottobre 2019

Corso di formazione per docenti di sostegno non specializzati. Primo incontro lunedì 21 ottobre a Bari

Si tratta di una costante ormai da diversi anni anche nel nostro territorio. Sono tantissimi, infatti, i supplenti che privi di titolo di specializzazione sul sostegno che ricevono contratti a tempo determinato, di breve o lunga durata, sui tantissimi posti di sostegno in deroga. E ancora nelle prossime settimane aumenteranno i casi di nomina di docenti, precari o aspiranti tali, reclutati dalle graduatorie d'istituto di posto comune, non specializzati, dato che l'Ufficio Scolastico Provinciale di Bari, nei giorni scorsi, ha invitato gli istituti che abbiano ricevuto casi di alunni con certificazione pervenuta successivamente al 30 luglio 2019 a trasmettere tutti i documenti necessari per la richiesta di autorizzazione dei nuovi posti di sostegno in deroga entro l'8 novembre prossimo.
Per tutti coloro che sono in questa condizione la FLC CGIL di Bari, in collaborazione con Proteo Fare Sapere, propone un percorso formativo articolato, gratuito, riservato agli iscritti (o quanti si iscriveranno nell'occasione) che verseranno unicamente € 10,00 per l'adesione annuale a Proteo Fare Sapere. Oltre alle quattro lezioni teoriche, calibrate anche per grado di istruzione, metteremo a disposizione dei partecipanti un tutoraggio costante nel corso dell'anno scolastico.
Appuntamento, dunque, lunedì 21 ottobre

giovedì 10 ottobre 2019

Dimensionamento scolastico 20/21-21/22: entro il 25 ottobre le proposte delle scuole. Pubblicata le linee di indirizzo della Regione Puglia

E' stata licenziata lunedì scorso la delibera di giunta della Regione Puglia contenente le linee di indirizzo per il dimensionamento scolastico e la riorganizzazione della rete per l'offerta formativa territoriale. Il documento - qui il lnik al sito dell'Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia - contiene oltre alla delibera, il testo delle linee di indirizzo e 3 allegati riferiti alle situazioni di disallineamento tra codici meccanografici esistenti e plessi attivi di fatto, lo scenario dell'attuale assetto delle istituzioni scolastiche della regione con alcune proposte di dimensionamento per le scuole sottodimensionate e un rapporto sul vocazioni professionali territoriali e offerta formativa curato da ARTI Puglia. 
Per la prima volta la delibera che assumerà la Regione Puglia a valle del procedimento di proposta/ascolto di tutti i portatori di interesse (le delibere degli enti territoriali potranno essere assunte soltanto "previo confronto" con le Organizzazioni Sindacali) adotterà un impegno biennale su organizzazione dell'offerta formativa e della rete scolastica.
Le prime istituzioni a deliberare e dare avvio al processo saranno le scuole con i loro organi collegiali. Il termine per la deliberazione delle

domenica 14 luglio 2019

I comuni del barese contro l'autonomia differenziata: si pronuncia anche Gravina. La FLC di Bari a sostegno di chi difende l'unità del sistema nazionale d'istruzione

Nei giorni scorsi si è unita anche Gravina in Puglia con un ordine del giorno del proprio Consiglio Comunale, votato trasversalmente da maggioranza e opposizione all'unanimità. Si tratta di un movimento, per il momento piccolo, ma che sottotraccia sappiamo che si sta facendo strada e crescerà nei prossimi giorni, anche su sollecitazione nostra e dei movimenti di base, contro l'autonomia differenziata.
Il processo di smembramento regionale del sistema nazionale d'istruzione, che il Governo continua a tenere sostanzialmente sotto silenzio, nei giorni scorsi è stato però al centro dei conflitti tra Lega e M5S, con la Lega a giustificare la sostanziale reintroduzione delle gabbie salariali per il personale della scuola, mentre la Presidenza del Consiglio dei Ministri, alcuni giorni fa aveva fatto conoscere il proprio parere giuridico radicalmente contrario al varo delle bozze di intesa tra Governo ed Emilia Romagna, Veneto e Lombardia.
Nella nostra provincia, già qualche settimana fa si era pronunciato il Consiglio Comunale di Acquaviva delle Fonti, con un ordine del giorno di diverso tenore, ma comunque contrario ai progetti di autonomia differenziata.
Come FLC CGIL di Bari, dopo le quasi cento assemblee sindacali svolte fin dal mese di febbraio nelle scuole del barese sul tema, la raccolta di firme sull'appello unitario che rilanciamo e invitiamo a firmare, nelle prossime settimane

lunedì 1 luglio 2019

Quando la scuola non finisce mai


Alla fine di ogni anno scolastico si presenta puntualmente lo stesso problema. Alcuni Istituti scolastici di Bari e provincia pubblicano circolari nelle quali si obbligano i docenti ad espletare un orario di servizio giornaliero oltre il termine delle lezioni. Per svolgere quali mansioni? Riunioni e gruppi di lavoro, riordino dei materiali e delle aule, dipartimenti ecc., sfociando, spesso, in compiti che non appartengono al profilo professionale del docente.
Ma cosa dice la normativa vigente (spesso ignorata, volutamente o meno)? Bisogna far riferimento agli artt. 28 e 29 del CCNL del 29 novembre 2007, tuttora in vigore. L’orario di servizio del docente è strettamente legato all’attività di insegnamento. Pertanto, nei periodi in cui gli studenti non sono presenti (inizio anno scolastico, fine anno scolastico, sospensioni delle lezioni) il docente non ha obblighi di servizio né, tantomeno, un orario da rispettare. Altra cosa sono le ore funzionali all’insegnamento: queste sono individuali (correzione compiti, preparazione lezioni ecc.) e collegiali (fino a 40 ore fra collegi e attività di programmazione/verifica, e fino a 40 ore per i consigli di classe). Si aggiungono, ovviamente, gli obblighi relativi ad esami e scrutini.
Ora, se l’attività di insegnamento si svolge nell’ambito del calendario scolastico delle lezioni definito a livello regionale, le attività funzionali sono invece stabilite dal piano annuale delle attività, che viene deliberato dal Collegio dei docenti all’inizio dell’anno scolastico. 
Ne consegue che nulla può essere imposto al di fuori di quanto già stabilito dal piano annuale delle