martedì 27 dicembre 2016

QUALI DIRITTI...A SCUOLA?

Sin dalla prima edizione (a.s. 2009-2010) ci siamo occupati del Progetto Regionale "Diritti a Scuola". La tipologia contrattuale insolita per il comparto scuola (contratto co.co.co.) ci convinse da subito dell'urgenza di conoscere e approfondire i rapporti di lavoro atipici (con il prezioso contributo del NIDIL CGIL). 
Abbiamo continuato a seguire il progetto, dalle problematiche sull'attribuzione del punteggio alle vicissitudini sulla disoccupazione, fino all'estensione ad altre iniziative collaterali (lo sportello di ascolto) a sempre nuove classi di concorso coinvolte. 
Il Progetto è stato nuovamente attivato (QUI tutta la documentazione), questa volta con una tempistica ottimale e con due importanti conquiste: ampliamento ai docenti specialisti di inglese alla primaria (che potranno anche svolgere i progetti presso le scuole d'Infanzia) e per i docenti di lingue di primo e secondo grado. 
Entro il 31 dicembre tutte le procedure di nomina devono essere completate. Domani, 28 dicembre,
l'USP di Bari convoca i docenti della scuola Primaria (QUI la convocazione, con rettifica). Per tutte le altre classi di concorso e per il personale ATA, saranno direttamente gli Istituti a convocare dalle proprie graduatorie. Pensiamo di far cosa utile nel riassumere alcuni punti salienti, che possono guidare docenti e ATA in una scelta consapevole. 
Quali scuole hanno attivato il progetto? QUI le graduatorie delle scuole incluse a livello regionale.
Chi può partecipare? Prioritariamente, il personale docente inserito nelle GAE ed il personale ATA inserito nelle graduatorie permanenti. In subordine, il personale sarà reclutato dalle graduatorie di Istituto. Chi sta svolgendo una supplenza temporanea conferita dal DS, può accettare il contratto, ma perde la possibilità di conseguire supplenze per tutte le graduatorie d’istituto. Il personale impegnato in un contratto di collaborazione è depennato dalle graduatorie di circolo e d’istituto per tutto l'a.s. e non può accettare, durante lo svolgimento del progetto, supplenze temporanee conferite dai dirigenti scolastici.

Chi NON può partecipare? Il personale di ruolo in qualunque provincia o collocato a riposo con decorrenza 1.9.2014; il personale che, nell’anno in corso, ha accettato una supplenza annuale o sino al termine delle attività didattiche (anche su spezzone).

Quali classi di concorso possono essere reclutate? Quali profili ATA? Docenti Primaria, Secondaria I Grado (A-22, A-28, A-25), Secondaria II Grado (A-26, A-27, A-47, A-11, A-12, A-13, A-24), docenti ITP, CS/AA/AT

In cosa consiste il Progetto? Consiste per i docenti nel rinforzo delle competenze di base (italiano, matematica, discipline tecnico-professionali, lingue straniere), per gli ATA nel supporto logistico e amministrativo ai progetti.

Chi convoca per conferire gli incarichi? Per le GAE primaria convoca inizialmente l'USP fino a esaurimento graduatorie. Per tutte le altre classi di concorso e profili ATA si convoca direttamente dalle graduatorie d'Istituto.

Che tipo di contratto sottoscrivo? Contratto co.co.co. (gestione separata INPS), in via continuativa ed esclusiva n. 350 ore (docente – fino al 30 giugno 2017) e 700 ore (ATA – fino al 31 agosto 2017).

Quanto guadagnerò? Lordo docente € 14.415,00; lordo CS € 10.260,00; lordo AA/AT € 11.638,68.

Il punteggio sarà valutato? Come? Il punteggio è commisurato alla durata del contratto (si calcola dalla data di inizio a quella di fine, quindi da gennaio a giugno 2017 per i docenti e da gennaio ad agosto 2017 per il presonale ATA) e vale per le GAE, le graduatorie permanenti e le GI. Questa è stata una conquista di questo bando, visto che l'anno scorso questa valutazione fu negata. Abbiamo promosso un ricorso collettivo per il riconoscimento del punteggio relativo al servizio prestato nel progetto Diritti a Scuola 2015/2016, per il personale docente ed ATA (per info scrivere a a.bosco@flcgil.it)

Per la maternità? Si ha diritto all'indennità (80% della retribuzione media) se nei 12 mesi precedenti l'inizio dell'astensione obbligatoria si hanno almeno 3 mesi di contributi nella gestione separata.

Per la malattia? Si ha diritto all'indennità (80% della retribuzione media) se nei 12 mesi precedenti l'evento si hanno almeno 3 mesi di contributi nella gestione separata.

E se interrompo il servizio? Se l'interruzione è senza giustificato motivo, il servizio non è valutabile né retribuibile. In caso di interruzione per giustificato motivo, il servizio è riconosciuto e compensato in modo commisurato alla prestazione resa.

Domani seguiremo, come sempre, le procedure di nomina presso l'USP (dalla ore 9.00 presso Scuola Secondaria di Primo Grado "Laterza" - Via Zanardelli - Bari)



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