giovedì 16 maggio 2019

Emergenza docenti soprannumerari: oltre 300 nell'Ambito Territoriale di Bari. Cosa fare, entro quando?

Abbiamo appreso nelle scorse ore dalle comunicazioni trasmesse alle scuole dell'Ambito territoriale di Bari che ci sono oltre 300 docenti dichiarati soprannumerari, quasi la metà allocati sulle scuole superiori. Per quanto l'elevato numero dei soprannumerari sia "naturalmente" determinato dalla riduzione del numero degli alunni iscritti nelle nostre scuole, dobbiamo stigmatizzare l'assurda procedura innescata dal MIUR da due anni a questa parte circa la verifica del diritto a pensione. Allo scorso venerdì, infatti, eravamo in presenza della registrazione di meno di 400 cessazioni rispetto ai circa 800 aventi titolo a pensione con requisiti ordinari (tanti erano i dipendenti che avevano presentato istanza di pensionamento coi requisiti ordinari a dicembre scorso). Ci aspettiamo, dunque, che parte dei soprannumerari possa rientrare con l'acquisizione delle cessazioni dei docenti il cui diritto a pensione è in corso di verifica da parte della sede provinciale dell'INPS, ma che, evidentemente, non potrà giungere oltre il 25 maggio (data di chiusura delle operazioni al SIDI). Un sistema troppo farraginoso che genera scompiglio nelle scuole e tra il personale docente, costretto a catapultarsi a produrre domande di trasferimento (condizionate o meno) in scarsissimo tempo (il diritto contrattuale dei 5 giorni è, così, sostanzialmente svuotato) e magari anche inutilmente (in caso di recupero del
posto del pensionando, la domanda non viene acquisita da parte dell'USP). Una circostanza che, al contempo, spinge già da tempo per il passaggio tout court delle pratiche previdenziali alle segreterie scolastiche, prive di risorse (umane ed economiche), di misure di coordinamento, supporto, formazione ed accompagnamento per gestire procedure così delicate e dalle pesantissime ricadute. Ancora quest'anno siamo riusciti ad allontanare il rischio che questo accadesse, ma l'esito negativo della campagna previdenziale 2019 potrebbe indurre a ulteriori tentativi in questo senso da parte di MIUR e INPS. Esiti negativi che rischiano di ripercuotersi sulla correttezza delle operazioni di mobilità e sulle assunzioni del prossimo anno scolastico che, a maggior ragione, non potranno contemplare i posti di quota 100 che, a questo punto, diventa pressocchè impossibile liberare in tempi compatibili con l'avvio dell'anno scolastico.
Cosa bisogna fare una volta ricevuta la comunicazione di essere soprannumerari? In questo estratto del vademecum mobilità FLC CGIL si trova la sequenza delle operazioni che devono svolgersi per arrivare all'individuazione del soprannumerario che deve avere forma scritta e che consente al personale interessato di produrre una nuova domanda di mobilità (il personale è riammesso nei termini alla presentazione di una o più istanze di mobilità, professionale compresa). Occhio all'indicazione delle preferenze: per quanti producono domanda condizionata ci sono alcuni vincoli da rispettare (codice sintetico del comune/distretto sub comunale prima di altre preferenze extra comunali/distrettuali). Qui la piattaforma MIUR sulla mobilità che consente di scaricare i modelli di domanda necessari, prendere visione dei codici delle diverse preferenze (scuole, comuni, distretti) e dei modelli di allegati necessari. In questa sezione specifica del sito FLC CGIL sono presenti anche modelli sintetici di dichiarazione personale.
La nostra sede centrale di Bari in questi giorni è aperta straordinariamente anche giovedì mattina, oltre al pomeriggio e venerdì mattina.

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