Nella giornata di mercoledì le Organizzazioni sindacali provinciali sono state convocate dall'Ufficio scolastico Provinciale per fornire la consueta informativa sull'organico di diritto del personale docente di scuola primaria, infanzia e sostegno.
I numeri dell'organico non variano molto rispetto allo scorso anno e sono identici a quelli forniti a livello regionale dall'USR Puglia e che potete ritrovare nei vari dettagli sul nostro sito regionale. Il calo dei posti in organico (-16 per l'infanzia, -50 per la primaria) è fisiologico, considerando il calo delle iscrizioni per i due ordini di scuola (-51 per l'infanzia, -1088 per la primaria), ma è stranamente sproporzionato per la scuola dell'infanzia. Su questo punto abbiamo chiesto all'USP di Bari, che ha riconosciuto la presenza di qualche anomalia, un approfondimento per comprendere da cosa sia determinata una riduzione così marcata di posti a fronte di una contrazione minima delle iscrizioni. Abbiamo fatto presente che, per quanto sia apprezzabile il netto e costante incremento delle classi di scuola primaria
a tempo pieno, è necessario avere una mappatura delle nuove istituzioni di classi prime a tempo pieno allo scopo di sostenere e verificare le modalità di applicazione di un modello orario richiesto da molte famiglie e che ormai coinvolge oltre il 16% dei bambini delle nostre scuole primarie.
Condiviso l'intento dell'Amministrazione di tutelare (con eventuali spostamenti di pochissime unità) i bambini con handicap più gravi per assicurare la presenza di docenti specializzati fin dall'inizio dell'anno scolastico, abbiamo avanzato la richiesta di tutelare il personale soprannumerario (nei prossimi giorni le comunicazioni formali raggiungeranno i docenti di infanzia e primaria per il tramite delle scuole) secondo quanto previsto dal contratto della mobilità.
Infine, sui posti di sostegno abbiamo chiesto di conoscere i numeri e delle ulteriori sentenze di stabilizzazione su posti di sostegno (e le aree disciplinari, soprattutto per la scuola secondaria di secondo grado), passate in giudicato, che l'Amministrazione è tenuta ad eseguire. Considerando i margini risicatissimi dell'organico di diritto del sostegno per la scuola secondaria di secondo grado, anche poche sentenze da eseguire possono determinare conseguenze rilevanti per i docenti inseriti in GAE.

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