Visualizzazione post con etichetta Diritti a scuola. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Diritti a scuola. Mostra tutti i post

venerdì 14 giugno 2019

Diritti a scuola per personale ATA: il servizio 2017/18 deve consentire l'accesso alla 24 mesi

Insieme a tutte le altre forze sindacali, stiamo sollecitando con forza nelle ultime ore l'amministrazione scolastica perierica (USR Puglia e USP Bari) a ritirare i provvedimenti di esclusione già trasmessi nei giorni precedenti a quei collaboratori scolastici ed assistenti amministrativi che nella nostra provincia hanno maturato il diritto all'inserimento nelle graduatorie provinciali permanenti del personale ATA (c.d. "24 mesi"), prestando servizio sul progetto regionale Diritti a scuola nell'a.s. 2017/18.
Ricordiamo che a monte di quel progetto ci sono le convenzioni annualmente sottoscritte da USR Puglia e Regione Puglia che disciplinano, tra l'altro, il riconoscimento del servizio per il personale docente e ATA impegnato. Per lo scorso a.s. 17/18 la convenzione chiaramente indicava la possibilità di far valere il servizio su DAS per l'accesso alla "24 mesi" per il personale ATA, questione spesso controversa, ma risolta definitivamente con l'accordo tra le amministrazioni.
Incredibilmente, a valle del servizio svolto lo scorso anno, oggi ci troviamo di fronte all'impossibilità per gli aspiranti all'inserimento di far valere quel servizio;

martedì 31 ottobre 2017

Diritti a scuola: diffida contro mancato riconoscimento del servizio per docenti e ATA

Abbiamo dato notizia nei giorni scorsi circa il riconoscimento del servizio prestato dal personale docente impiegato su Diritti a scuola nell'a.s. 2015/16. In virtù dell'addendum al protocollo d'intesa firmato dal Presidente della Regione Puglia e dal Ministro dell'Istruzione, scaturito dalle nostre iniziative e dalla pronuncia del Giudice del Lavoro di Bari su nostro ricorso, l'Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia avrebbe dovuto riconoscere il titolo di servizio a tutti i docenti impegnati sul progetto nel 2015/16. Al contrario abbiamo appreso nei giorni scorsi che l'ufficio intenderebbe operare il riconoscimento del servizio prestato al termine del triennio di vigenza delle graduatorie d'istituto per il personale docente, tacendo anche sulla questione irrisolta della validità del servizio ai fini dell'accesso alla graduatoria provinciale "24 mesi" per il personale ATA.
Per questo, sulla scorta dei precedenti positivi che abbiamo conseguito e per rafforzare la nostra rivendicazione di pieno riconoscimento del servizio prestato da docenti e ATA su Diritti a scuola, intendiamo promuovere una diffida collettiva per tutelare tutti i lavoratori interessati.
Chiediamo a tutti i docenti impegnati su

giovedì 21 settembre 2017

Diritti a scuola 2015/16: il Giudice del lavoro di Bari accoglie il ricorso della FLC CGIL. Punteggio riconosciuto a oltre 70 docenti precari

Lo avevamo ampiamente previsto e preannunciato a tutte le amministrazioni scolastiche dal MIUR, a USR Puglia e USP di Bari: non riconoscere ai docenti il servizio prestato ai docenti in servizio era un atto sconsiderato, oltre che illegittimo. Lo avevamo fatto con tutti gli strumenti a nostra disposizione: reclami, diffide, incontri, a sostegno di diversi interventi politici; nessuno nell'amministrazione aveva concretamente prestato ascolto alle nostre richieste, costringendoci ad attivare la tutela legale a beneficio dei lavoratori danneggiati. Il risultato è stato quello di creare una grande confusione tra le scuole nella valutazione del servizio prestato dai docenti su DAS 2015/16 e determinare evidenti disparità di trattamento che rischiano di riversarsi sulle possibilità lavorative degli aspiranti docenti inseriti nelle graduatorie ad esaurimento e d'istituto per i prossimi anni.
Oggi, però, abbiamo mosso un passo nella giustizia direzione: il Giudice del Lavoro di Bari ha accolto il ricorso organizzato dalla FLC CGIL di Bari a tutela di circa 70 docenti precari che hanno prestato servizio in quell'anno scolastico

mercoledì 15 marzo 2017

Diritti a scuola: la FLC di Bari diffida l'amministrazione sul riconoscimento del servizio per il 2015/16. Al via le azioni legali

Nei giorni scorsi la FLC CGIL di Bari ha inviato una diffida al MIUR, all'Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia e all'Ambito Territoriale di Bari in merito al mancato riconoscimento del servizio prestato dal personale docente nell'anno scolastico 2015/16. Con lo stesso atto abbiamo rivendicato il riconoscimento del servizio ai fini dell'accesso alle graduatorie "24 mesi" per il personale ATA. Sul punto ricordiamo l'interrogazione parlamentare dell'on. Pannarale che, nei giorni scorsi, ha ricevuto riscontro negativo dal sottosegretario all'istruzione, Toccafondi.
La penalizzazione generata sui lavoratori pugliesi impiegati lo scorso anno su queso progetto è tanto più grave alla luce di quanto si è appreso in questi giorni, in merito al pieno riconoscimento per il servizio svolto dai lavoratori impiegati anche nel 2015/16 su un progetto analogo in Sardegna.
Siamo in attesa di riscontro alle nostre richieste,

martedì 27 dicembre 2016

QUALI DIRITTI...A SCUOLA?

Sin dalla prima edizione (a.s. 2009-2010) ci siamo occupati del Progetto Regionale "Diritti a Scuola". La tipologia contrattuale insolita per il comparto scuola (contratto co.co.co.) ci convinse da subito dell'urgenza di conoscere e approfondire i rapporti di lavoro atipici (con il prezioso contributo del NIDIL CGIL). 
Abbiamo continuato a seguire il progetto, dalle problematiche sull'attribuzione del punteggio alle vicissitudini sulla disoccupazione, fino all'estensione ad altre iniziative collaterali (lo sportello di ascolto) a sempre nuove classi di concorso coinvolte. 
Il Progetto è stato nuovamente attivato (QUI tutta la documentazione), questa volta con una tempistica ottimale e con due importanti conquiste: ampliamento ai docenti specialisti di inglese alla primaria (che potranno anche svolgere i progetti presso le scuole d'Infanzia) e per i docenti di lingue di primo e secondo grado. 
Entro il 31 dicembre tutte le procedure di nomina devono essere completate. Domani, 28 dicembre,

venerdì 22 gennaio 2016

Una tantum per Diritti a scuola e cococo: l'INPS respinge le domande del 2014. C'è un anno per ricorrere

Nelle scorse settimane l'INPS di Bari (e altre sedi territoriali dell'INPS) ha comunicato ai lavoratori che hanno richiesto l'accesso al beneficio dell'indennità di disoccupazione "una tantum" il diniego all'accesso al beneficio, respingendo i reclami presentati da diverse decine di lavoratori. Si tratta dell'indennità di disoccupazione prevista in quel periodo per i coloro che hanno operato con contratti atipici (Co.Co.Co.) e con versamento della contribuzione alla gestione separata dell'INPS. Per i nostri settori, i docenti e gli ATA che avevano svolto le attività previste dall'avviso pubblico "Diritti a scuola", pur rientrando precisamente nei requisiti previsti dalle norme, vennero incomprensibilmente esclusi dall'ammissione al beneficio. Negli scorsi mesi, anche grazie al reclamo messo a disposizione dalla FLC CGIL di Bari, i lavoratori richiedenti hanno potuto contrastare la posizione dell'istituto di previdenza. Le risposte ai reclami giunte nelle scorse settimane, tuttavia, confermano l'orientamento negativo dell'INPS. Per questo motivo la

lunedì 9 marzo 2015

Diritti... a scuola? Parte il progetto regionale 2014-2015: quali diritti e quali tutele?

Anche per quest'anno scolastico, con notevole ritardo rispetto alle edizioni passate, parte il progetto regionale "Diritti a scuola" (Avviso Pubblico e Intesa), che negli anni ha contribuito a far migliorare sensibilmente i dati su dispersione e risultati scolastici in tutta la Puglia. Il Progetto ha inoltre consentito a molti precari, altrimenti tagliati fuori dalle supplenze, di vedersi riconosciuti punteggio e retribuzione in una attività di supporto all'insegnamento e alle istituzioni scolastiche in generale (vedi i contratti per il personale ATA). A ciò si è aggiunto il supporto di personale specializzato nell'assistenza agli studenti, sotto il profilo del disagio, della mediazione culturale, del riorientamento scolastico. 
La FLC CGIL Bari ha seguito sin dal primo anno il percorso di "Diritti a

sabato 4 ottobre 2014

Una tantum CoCoCo: grazie all'iniziativa della FLC CGIL l'INPS sospende la restituzione delle prestazioni. Ne beneficiano i lavoratori di Diritti a scuola

Assemblea lavoratori diritti a scuola
dicembre 2010. Clicca per altri scatti

Arriva la notizia che aspettavamo da qualche mese. A seguito dell'impegno prodotto a tutti i livelli dalla FLC CGIL e delle lavoratrici e dei lavoratori "atipici" l'INPS ha sospeso le procedure di restituzione delle prestazioni già erogate a favore dei lavoratori atipici della conoscenza.
L'iniziativa, che a Bari è nata circa 5 anni fa grazie alla collaborazione di FLC, CGIL e Nidil, ha consentito nel corso del tempo a tanti assegnisti di ricerca, dottorandi e, soprattutto (per i numeri) a tanti lavoratori di "Diritti a scuola" di accedere alla misura, inizialmente sperimentale, di sostegno al reddito concepita per i lavoratori atipici, la cosiddetta "una tantum", una forma di indennità contro la disoccupazione con requisiti e modalità d'accesso piuttosto originali, come tutte le deboli tutele a favore di lavoratori atipici. E mentre altre organizzazioni ancora oggi ignorano l'esistenza di tutele per i lavoratori con contratti di lavoro "parasubordinati",

giovedì 10 luglio 2014

Una tantum per gli atipici dei settori della conoscenza: il 16 luglio l'iniziativa della FLC CGIL Puglia

L'indennità di disoccupazione "una tantum" per i lavoratori atipici è uno strumento ormai molto conosciuto dalle nostre parti. Concepito per i co.co.pro. e utilizzato in molte circostanze da assegnisti, dottorandi e, soprattutto, dai co.co.co. che hanno operato su "Diritti a scuola", per gli atipici della pubblica amministrazione negli ultimi tempi è stato messo in discussione dall'INPS che, introducendo una pesante discriminazione, a loro danno ha cominciato a chiedere la restituzione di risorse anche molto consistenti.
Per discutere di questa situazione, delle vertenze collettive e individuali che stiamo preparando, ma soprattutto per presentare le interrogazioni parlamentari che alla Camera e al Senato NIDL e FLC CGIL con il sostegno di alcuni parlamentari stanno predisponendo per spingere la politica a modificare le norme e consentire anche agli atipici dei settori pubblici della conoscenza l'accesso agli ammortizzatori sociali previsti peri comparti privati, mercoledì 16 luglio alle ore 15,30 presso la sede della CGIL Puglia,

martedì 14 gennaio 2014

POSTI DISPONIBILI PER C.S. e A.A. DOPO LA SECONDA GIORNATA DI CONVOCAZIONE DIRITTI A SCUOLA


Nelle giornate di ieri ed oggi, si sono svolte le  convocazioni per l'assegnazione dei posti nelle scuole che hanno aderito ai progetti regionali "Diritti a Scuola", come collaboratore scolastico e assistente amministrativo.

Le graduatorie provinciali ad esaurimento degli A.A. sono esaurite, pertanto l'ufficio scolastico provinciale di Bari ha pubblicato una nota  che autorizza le scuole a procedere con il conferimento delle nomine utilizzando le graduatorie d’istituto, attualmente vigenti, attingendo i nominativi dalle medesime sia per la copertura dei posti rimasti vacanti sia in caso di rinuncia da parte del personale già nominato.

mercoledì 8 gennaio 2014

Diritti a scuola: oggi le convocazioni ATA e l'integrazione delle convocazioni per la primaria

Già nei giorni immediatamente precedenti le festività natalizie sono state avviate le fasi di reclutamento per il personale della scuola che sarà impegnato su Diritti a scuola, l’avviso regionale che, giunto ormai alla quinta edizione, consente agli studenti in difficoltà di rafforzare le proprie competenze di base.
Anche quest’anno l’adesione delle scuole è stata massiccia, tanto che i € 25 milioni stanziati dalla Regione sono bastati a coprire poco meno di 200 progetti dei quasi 300 presentati dalle scuole dell’Ambito territoriale di Bari. Nonostante, i 80 circa progetti esclusi dal finanziamento per l’insufficiente posizionamento in graduatoria, le opportunità lavorative per i docenti e gli ATA precari saranno notevoli per i tanti aspiranti inseriti nelle graduatorie ad esaurimento, tagliati dalle manovre operate sulla scuola negli

martedì 31 dicembre 2013

Una tantum per CoCoCo: il comitato provinciale dell'INPS chiede di accogliere le domande dei precari

Nelle settimane scorse abbiamo ricevuto numerose segnalazioni in ordine alle mancate risposte dell'INPS di Bari (in realtà la questione sembra riguardare le varie sedi territoriali e non Bari città) circa l'erogazione dell'indennità di disoccupazione una tantum a beneficio dei tanti lavoratori della scuola che hanno prestato servizio con contratti di collaborazione coordinata e continuativa su Diritti a scuola (DAS). Avevamo, a suo tempo, già dato indicazioni circa la problematicità della concessione di questa prestazione ai cococo della Pubblica Amministrazione, pur ritenendola un'ingiusta discriminazione rispetto ai lavoratori con cocopro dei comparti privati. Quest'anno abbiamo da subito assunto il problema e investito insieme al Nidil e alla CGIL di Bari il Comitato provinciale dell'INPS che, nei giorni scorsi, ha adottato un ordine del giorno che sembra andare in direzione favorevole ai diritti dei lavoratori. Non si tratta di un atto risolutivo, ma è certamente un dato importante e favorevole alla vasta platea di lavoratori interessati.
Nel frattempo stiamo predisponendo

giovedì 19 dicembre 2013

Diritti a scuola 2013/14: partono le nomine. Chiarimenti e informazioni essenziali

Contrariamente a quanto anticipato nell'incontro sindacale di qualche giorno addietro, ieri sono state pubblicate le convocazioni per il personale docente di tutti gli ordini di scuola coinvolti dall'avviso pubblico regionale Diritti a scuola e di tutte le classi di concorso. Le convocazioni si svolgeranno nella giornata di domani a partire dalle ore 8,30 sui posti resi disponibili dall'Ambito provinciale di Bari. Rinviate, invece, a dopo le festività le convocazioni per il personale ATA. Sempre nella giornata di ieri è stata resa pubblicata l'intesa tra Regione Puglia e USR Puglia che disciplina le modalità di gestione e reclutamento del personale da impegnare su Diritti a scuola.
A questo proposito vogliamo chiarire che quanti a inizio d'anno non hanno accettato l'incarico in sede di convocazione dall'Ambito territoriale

venerdì 13 dicembre 2013

Incontro con l'USP di Bari: inidonei, Diritti a scuola e sostegno. Breve resoconto

Questa mattina, su richiesta della FLC CGIL di Bari, si è tenuto un incontro con il Provveditore e alcuni funzionari dell'USP di Bari su alcune questioni che riguarderanno il personale della scuola della nostra provincia nelle prossime settimane. Pur sapendo di non poter ricevere su molti dei punti oggetto di discussione dettagli rilevanti, abbiamo deciso comunque di richiedere l'incontro, allo scopo di segnalare la nostra attenzione e di incassare l'impegno dell'Amministrazione a informare costantemente le Organizzazioni Sindacali e il personale interessato alle varie procedure.
Diritti a scuola. L'USP si è impegnato a fare ogni sforzo al fine di garantire il completamento delle nomine in favore del personale di Diritti a scuola entro i primi giorni di gennaio e, comunque, entro il 15 del prossimo mese allo scopo di consentire la maturazione del punteggio per l'intero mese nelle graduatorie provinciali. Sappiamo che l'attività di

sabato 20 aprile 2013

Resoconto assemblea dei lavoratori impegnati su Diritti a scuola

L’affollata assemblea che si è tenuta alla Cgil di Bari lo scorso 15 aprile, alla presenza dell’assessore regionale Alba Sasso, è servita a fare il punto sulle principali problematiche che riguardano i precari impegnati nel bando “diritti a scuola”. La stragrande maggioranza dei presenti è stata concorde nell’affermare l’assoluta validità di tale progetto, sia sul versante educativo (concreta possibilità di recupero degli alunni che registrano carenze), che occupazionale (opportunità per circa duemila precari, tra docenti e ATA, di lavorare). Perciò abbiamo chiesto all’assessore di garantire che tale attività progettuale possa continuare anche per il prossimo anno.
La mancata valutazione del punteggio derivante dal servizio è stata ovviamente la questione più sentita. Si è ricordato che tale problema nasce dal fatto che non è stata più prorogata la legge (n. 134 del 25.09.2009, cosiddetto decreto salvaprecari) che garantiva anche ai progetti regionali il riconoscimento giuridico del servizio; anche l’assunzione dell’impegno confermata d

lunedì 15 aprile 2013

Diritti a scuola: un'assemblea per discutere delle tutele, del riconoscimento del servizio e dello sviluppo del progetto

Un'assemblea pubblica, aperta alla partecipazione di tutti i lavoratori impegnati su Diritti a scuola, per illustrare tutte le forme di tutela contro disoccupazione (una tantum), malattia, infortuni e a sostegno della maternità attivabili a beneficio dei lavoratori, nonostante la tipologia contrattuale atipica. All'iniziativa, che si terrà oggi, lunedì 15 aprile a partire dalle ore 17,00 presso la Camera del lavoro della CGIL di Bari, organizzata dalla FLC CGIL  insieme al NIDIL-CGIL di Bari, oltre ai rappresentati sindacali delle diverse categorie, parteciperà l'assessore regionale all'istruzione, Alba Sasso.
L'occasione sarà utile per mettere a fuoco oltre alle tutele, anche le possibili evoluzioni della misura  regionale e, soprattutto, le prospettive e le iniziative per il riconoscimento del servizio prestato da parte di tutti i lavoratori, docenti e ATA, che hanno aderito all'iniziativa regionale in quest'ultima annualità, scoperta da "salvaprecari".
In vista dell'appuntamento di oggi, mettiamo a disposizione di quanti non potranno recarsi a Bari una piattaforma per poter seguire a distanza l'incontro.

sabato 2 febbraio 2013

Diritti a scuola: i contratti degli ATA devono avere termine 31 luglio

Negli scorsi giorni, a seguito delle nomine sui posti per l'espletamento dei progetti avanzati dalle scuole sull'avviso regionale "Diritti a scuola", in diverse scuole abbiamo registrato difficoltà e perplessità circa la stipula dei contratti di collaborazione coordinata e continuativa. In diversi istituti il personale ATA nominato ha incontrato difficoltà a far apporre il termine del 31 luglio al proprio contratto di lavoro. Con la determina dirigenziale adottata a fine mese scorsa e diffusa ieri viene modificato l'atto unilaterale d'obbligo e viene permessa la fissazione o la proroga dei contratti già sottoscritti al 31 luglio.

I vantaggi per i lavoratori ATA toccati da questo provvedimento riguardano:
- la possibilità di vedersi garantito mezzo punto in più se dovesse in futuro essere risolto il problema della valutabilità del servizio attraverso un decreto

martedì 15 gennaio 2013

Diritti a scuola: docenti primaria e collaboratori scolastici riconvocati a partire da domani. Per altre figure provvedono le scuole

Ancora convocazioni per il personale docente della scuola primaria inserito nella graduatoria provinciale da posto 901 a 1757. Domani pomeriggio a partire dalle ore 14,00 l'USP di Bari tenterà di assegnare i 141 posti residuati dalle nomine di oggi. Pubblicata sul sito ufficiale dell'USP di Bari sia la nota di convocazione che le sedi dei posti disponibili.
Terminate anche le convocazioni dei collaboratori scolastici che verranno richiamati nei prossimi giorni a partire da posto 651 della graduatoria "24 mesi" per l'attribuzione degli ultimi 8 posti residui (4 ad Altamura, 3 a Gravina, 1 a Monopoli).
In data odierna il Dirigente dell'USP ha anche comunicato alle scuole che possono procedere con la nomina del personale da impiegare sui posti delle varie classi di concorso

lunedì 14 gennaio 2013

Diritti a scuola: posti residui dopo la prima giornata di nomine e un primo bilancio

Terminata la prima giornata di nomine del personale ATA e docente precario sui progetti presentati dalle scuole a valere sull'avviso pubblico regionale "Diritti a scuola", mettiamo a disposizione di tutti gli utenti i primi posti residuati dopo le operazioni di nomina.
Moltissimi i posti residui per gli assistenti amministrativi (circa 70) che saranno conferiti dai Dirigenti Scolastici, così come tanti quelli che verranno conferiti nella seconda convocazione dei collaboratori scolastici di domani (circa 80). Anche per il personale docente moltissimi i contratti non attribuiti: dai quasi 200 della scuola primaria (che però avrà un'altra convocazione domani), alle decine su A043 e A050 (anch'esse avranno un'altra convocazione domattina). Per molte classi di concorso, invece, le graduatorie sono state esaurite nelle convocazioni di oggi e le nomine andranno attribuite dai dirigenti Scolastici: è il caso della A059 (circa 70 posti), della A052 e A051 e delle classi di concorso di matematica e fisica nella scuola superiore A048 (8 posti), A047 e A049 (complessivamente una ventina di posti, più sbilanciati a favore della A047).
Inutile dire che sull'esito delle convocazioni, certamente non positivo per i precari delle graduatorie provinciali, ha inciso molto il mancato riconoscimento del servizio che verrà prestato coi Co.Co.Co. ai fini dell'aggiornamento delle graduatorie.

venerdì 21 dicembre 2012

Diritti a scuola 2012/13: partecipazione massiccia dalle scuole. Si moltiplicano le opportunità di lavoro per i docenti e ATA precari


È stato pubblicato ieri, 20 dicembre 2012, sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia (pag. 41914) l’esito dell’esame della commissione regionale che ha valutato i progetti candidati dalle scuole per l’iniziativa regionale Diritti a scuola. Una vera e propria pioggia di progetti è giunta negli uffici regionali dalle scuole del nostro territorio che, mai come in questa annualità, hanno risposto in maniera massiccia all’avviso pubblico predisposto dalla Regione Puglia.
Sono 301 le scuole che da tutta la regione sono riuscite ad ottenere l’ammissibilità a finanziamento di 1264 progetti che "costringeranno" la Regione ad ampliare il fondo inizialmente messo a disposizione  (€ 25 milioni) di altri € 7,6 milioni. Un successo in larga parte inatteso, considerando che lo scorso anno un'ampia disponibilità offerta dalla Regione era rimasta non impiegata proprio per l’insufficienza delle candidature pervenute dalle scuole.
Una partecipazione così larga non si era mai registrata, segno che le scuole hanno compreso l’importanza dell’iniziativa, ma anche che i tagli al funzionamento e all’organico ordinario di docenti e ATA sulle scuole hanno inciso pesantemente sull’offerta formativa