Visualizzazione post con etichetta Tagli. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Tagli. Mostra tutti i post

lunedì 25 maggio 2015

Organici 2015/16: si va avanti nonostante il DDL. Le tabelle degli organici di scuola del I ciclo

Nonostante il DDL sulla "buona scuola" potrebbe far saltare molte delle regole che conosciamo sull'assegnazione degli organici, l'Amministrazione deve portare avanti le procedure previste per la costituzione dell'organico di diritto del personale.
Nei giorni scorsi, infatti, si è svolto l'incontro di informativa sull'organico della secondaria di secondo grado, giunto quando ormai l'Ufficio aveva operato le scelte necessarie a seguito dell'ormai cronica attribuzione di un organico adeguato al rispetto dei parametri fissati dal DPR 81/09 e da tutta la normativa di dettaglio in materia (20 alunni per classe in caso di handicap, evitare sovraffollamenti per tutelare la sicurezza, istituire i corsi serali fin dalla classe prima, ecc.). Evidente, dai dati forniti, il calo costante di iscritti e di posti organico: una riduzione di quasi 3500 iscritti tra tutti i gradi (solo la secondaria tiene, grazie ai serali) e una contrazione di 115 posti nel primo ciclo e un piccolo incremento di 10 unità nel secondo. Nell'occasione, abbiamo chiesto di poter ricevere con tempestività l'informativa relativa al sostegno, segnalato l'inconsistenza numerica del personale degli uffici rispetto alle operazioni ordinarie, richiesto di seguire da vicino le procedure relative all'assegnazione dell'organico di sostegno (oggetto di numerose problematiche durante l'avvio di quest'anno scolastico), stigmatizzato

venerdì 5 dicembre 2014

Il liceo quadriennale: dibattito al Flacco di Bari l'11 dicembre

L'11 dicembre prossimo, dalle ore 16.00, discutiamo al Liceo Classico "Flacco" di Bari della sperimentazione del liceo quadriennale (locandina), avviata quest'anno dallo stesso "Flacco" insieme a poche altre scuole d'Italia, su autorizzazione dell'allora ministro Carrozza.
Queste sperimentazioni, che riducono a quattro anni la durata del “superiore”, sono nate, come succede ormai troppo spesso, senza alcuna condivisione né a livello nazionale né locale con chi la scuola la vive e la rappresenta. Una modifica di tale portata, che taglia un anno di scuola, è ben più che una sperimentazione e rischia di costituire, invece, un salto nel buio, al quale non possiamo esporre degli studenti senza che un progetto di questa portata sia approfondito, discusso, condiviso. Ci preoccupano anche le motivazioni addotte dal MIUR e dagli Istituti all'avvio di questi percorsi: l'idea di affrettare il conseguimento del diploma per un più rapido inserimento nel mondo del lavoro va nella direzione utilitaristica ed economicista che sta permeando tutte le ultime scelte di politiche

domenica 24 novembre 2013

Un anno in meno nelle superiori. Anche a Bari la sperimentazione per fare altri tagli

L'operazione erano cominciata con la scuola primaria e la Gelmini aveva provato a darne un'etichettatura pedagogica dignitosa (!) chiamandola "essenzializzazione": in pratica lo smantellamento del modulo e la riduzione dell'organico da 30 a 27 ore.
Adesso, l'obiettivo diventa più ambizioso e si mira direttamente al secondo ciclo. Non essendo riuscito a passare sull'aumento dell'orario di lavoro a 24 ore lo scorso anno, adesso il MIUR ci riprova con la riduzione di un anno del corso di studi delle superiori, ma la sostanza è sempre quella: tagliare ferocemente l'organico dei docenti e quindi la spesa per l'istruzione. In questo senso, alcune istituzioni scolastiche (statali e non) in alcune parti d'Italia hanno presentato progetti per sperimentare a partire dal 2014/15 corsi di studio della durata di 4 anni e, senza darne pubblicità, il Ministro ne ha autorizzato l'avvio nei giorni scorsi. Tra queste scuole c'è anche il Liceo Flacco di Bari.
Il leitmotiv della sperimentazione è l'aggancio

lunedì 14 ottobre 2013

Collaboratori scolastici in deroga: altri 43 posti per Bari. Da settimana prossima le nomine

variazione organico diritto CS - USP Bari
Le pressioni sindacali e quelle delle scuole della provincia, duramente provate dai tagli all'organico degli ultimi anni, hanno prodotto i loro effetti. A margine dell'incontro di oggi pomeriggio all'Ufficio scolastico regionale, il direttore dell'USR ha annunciato l'assegnazione di 97 posti in deroga per l'intera regione di cui 43 unità saranno direttamente destinate alle scuole dell'Ufficio Scolastico Provinciale di Bari. A questi 43 posti si aggiungono alcune disponibilità liberatesi nell'arco delle scorse settimane e che dovrebbero far lievitare i posti disponibili  per il personale precario fino a circa 50 unità. Il prossimo venerdì è fissata la pubblicazione del calendario per le nuove nomine che, probabilmente, saranno assegnate la prossima settimana.
Una piccola goccia nel mare di necessità delle scuole della provincia di Bari, il cui organico di diritto è stato falcidiato progressivamente con un accanimento particolare nell'ultimo quinquennio con una perdita secca di quasi 1100 unità, con una riduzione del 25% dell'organico tra il 2008/9 e quest'anno. Con i 3082 collaboratori scolastici in organico di diritto quest'anno

venerdì 12 luglio 2013

I posti del concorso dei docenti spariscono insieme ai diritti dei precari

È in dirittura d’arrivo la contestata fase selettiva che dovrebbe portare all’assunzione in ruolo dei prossimi docenti fin dal 1° settembre. Il concorso a cattedra del personale docente si chiuderà fortunatamente nel giro di qualche settimana e sarà stato uno dei più rapidi in assoluto, anche a causa delle modalità irrituali e scorrette con cui è stato portato avanti.
Abbiamo contestato il concepimento del concorso in una fase complicata come questa che stanno vivendo le migliaia di precari inseriti nelle sterminate graduatorie ad esaurimento della nostra provincia. Oggi però abbiamo un argomento in più per lamentare l’inutilità e la pretestuosità di questo concorso, come di quello che potrebbe seguire nel 2014, preannunciato a mezza bocca dal Ministro Carrozza.
Infatti, i posti su cui operare le assunzioni in ruolo a partire dal 1° di settembre del 2013, per molti ordini di scuola e classi di concorso, semplicemente non ci sono nella nostra provincia di Bari e sull’intero territorio regionale. Dopo i pensionamenti, le iscrizioni, la conseguente formazione dell’organico e i trasferimenti i posti vacanti residui (su cui è possibile effettuare immissioni in ruolo) sono totalmente assenti o palesemente insufficienti per accogliere il numero di assunzioni programmato.
È il caso ad esempio del concorso per i docenti di posto comune della scuola primaria:
Posti vacanti Bari
Posti vacanti Puglia
Posti a bando Puglia
23
56
284
oppure della classe di concorso dei docenti di scuola superiore della A060

mercoledì 13 marzo 2013

FIS vs scatti: a Bari i lavoratori della scuola dicono di NO. Arrivate le risorse alle scuole, ora partono le contrattazioni sugli spiccioli

In tutta Italia si sono tenute 2100 assemblee sulla vicenda della restituzione dell'utilità dell'anno 2011 ai fini degli scatti nell'ambito delle quali l'85% dei lavoratori ha condiviso la posizione della FLC CGIL di critica al prelievo delle risorse per finanziare l'operazione esclusivamente dal Fondo d'Istituto.
Nelle scuole della provincia di Bari il quadro delle 21 assemblee svolte - qui i verbali - restituisce un orientamento molto chiaro per gli oltre 1200 partecipanti al voto: oltre il 93% di quanti hanno partecipato alle votazioni conclusive delle assemblee ha espresso la propria opposizione a questo accordo al ribasso che va alla firma definitiva quest'oggi per restituire al personale l'utilità dell'anno 2011 (ne beneficerà direttamente solo il 15% del personale), ma che dimostra ancor più manifestamente la propria inutilità e insensatezza, in questa fase in cui il Governo uscente minaccia un ulteriore proroga del blocco degli scatti d'anzianità e dei contratti,

venerdì 22 febbraio 2013

I fondi scuola per scuola: l'anticipo del MOF di tutte le scuole della provincia di Bari

Con una nota ministeriale del 18 febbraio è stato comunicato a tutte le istituzioni scolastiche l'importo in via di accredito delle risorse imputate alle varie voci dei contrattuali dei fondi per il miglioramento dell'offerta formativa (FIS e altre). Si tratta dei cosiddetti fondi MOF per l'anno scolastico 2012/13 decurtati inizialmente per circa il 40% per coprire il recupero dell'anno 2011 per gli scatti d'anzianità, taglio ridotto con l'intesa del 30 gennaio, spalmato anche sulla prossima annualità e ammontante ora a circa il 33-34% del MOF dello scorso anno.
In queste ore ciascuna scuola sta ricevendo la comunicazione individuale dell'anticipo del 60% del totale delle risorse del MOF 2012/13. Qui mettiamo a disposizione di tutti gli utenti l'estrapolazione delle anticipazioni destinate a tutte le scuole della provincia di Bari (si può risalire agli importi di ciascuna scuola, scorrendo

martedì 19 febbraio 2013

Le difficoltà quotidiane nella gestione degli istituti: una delegazione di DS della FLC CGIL incontra il Provveditore di Bari

Nei giorni scorsi una delegazione dei Dirigenti Scolastici della FLC CGIL di Bari è stata ricevuta dal Dirigente dell'Ufficio Scolastico provinciale di Bari al quale, a seguito degli appelli raccolti e inviati da alcuni istituti della nostra provincia sui residui attivi e sulla base dell'analisi delle tante criticità vissute quotidianamente e condivise in diversi incontri all'interno della nostra struttura, sono stati rappresentati alcuni dei problemi più urgenti che affliggono gli istituti della provincia ed è stato chiesto un intervento presso gli ulteriori livelli dell'Amministrazione per promuoverne la soluzione.
Nei giorni scorsi, dando seguito alla nostra iniziativa, il Provveditore, dott. Trifiletti, ha riassunto i contenuti dell'incontro e, facendo riferimento alle problematiche trattate (residui attivi, tagli all'organico ATA/inidonei, insufficienza ore eccedenti per la sostituzione del personale, ecc.),  ha redatto una nota che ha trasmesso al Dirigente dell'Ufficio Scolastico Regionale da inviare,

mercoledì 12 dicembre 2012

Giovedì 13 dicembre: flash mob del personale ATA davanti all'USP di Bari

Si terrà anche a Bari il flash mob che unirà idealmente nella protesta tutto il personale ATA mobilitato nelle diverse città italiane e in particolar modo a Roma, davanti al MIUR. E' per giovedì 13 dicembre alle ore 10,00 l'appuntamento per tutti i collaboratori scolastici, gli amministrativi, i tecnici e i DSGA precari e non che vogliano segnalare all'Amministrazione scolastica le condizioni precarie che stanno interessando tutti i profili degli ATA. A partire dagli oltre 170 collaboratori scolastici che, nella nostra provincia, potrebbero essere immessi in ruolo immediatamente (considerando che ricoprono posti vacanti), passando per i circa 50 amministrativi e gli oltre 20 assistenti tecnici nominati "fino ad avente diritto" per effetto degli accantonamenti dei posti per il personale docente inidoneo, per arrivare ai DSGA vincitori di concorso e non ancora immessi in ruolo e ai disagi degli oltre 50 DSGA utilizzati a seguito del dimensionamento scolastico. Personale che non solo deve subire un incerto status  lavorativo, ma deve anche fare i conti con le vessazioni e le molestie burocratiche che continuamente piovono sulle istituzioni scolastiche,

mercoledì 5 dicembre 2012

Martedì 11 dicembre: assemblea provinciale delle RSU/RSA della FLC CGIL di Bari

Un'assemblea provinciale per RSU ed RSA della FLC CGIL di Bari indispensabile in questa fase. Si tratta di un appuntamento fondamentale, dato che la mobilitazione nelle scuole sta proseguendo, nonostante gli accordi al ribasso stretti sulla testa del personale della scuola. Si svolgerà martedì 11 dicembre alle ore 9,30 con la partecipazione, fra gli altri, di Annamaria Santoro, segretaria nazionale della FLC CGIL, impegnata nelle trattative che si svolgeranno in questi giorni all'ARAN. L'incontro, infatti, sarà orientato principalmente a illustrare i contenuti, in gran parte ancora oscuri, della proposta del Governo (accettata dalle altre organizzazioni sindacali che hanno revocato lo sciopero del 24 novembre scorso) e dell'atto di indirizzo inviato all'ARAN, atto col quale si sono avviate le trattative che cominceranno domani per la restituzione dell'annualità del 2011 ai fini della progressione economica.
Oltre a dare informazioni e aggiornamenti sulla trattativa in corso, l'incontro - qui il programma - è orientato a ipotizzare il ruolo che in questa fase possono rivestire i rappresentanti sindacali di scuola, considerando la minaccia di riduzione, più o meno drastica, delle risorse del Fondo d'Istituto contrattabili. La riflessione sul ruolo delle RSU si intreccerà con quella sulle ricadute

sabato 1 dicembre 2012

CPIA/CTP: partecipatissima l'assemblea sul nuovo regolamento dei serali. L'impegno della FLC di Bari

Si è tenuta giovedì scorso l'assemblea del personale in servizio negli istituti serali sul nuovo Regolamento, prossimo ad entrare in vigore, su CPIA e CTP che comporterà un riordino profondo nell'ordinamento didattico e nei sistemi di assegnazione delle quote organico a tutti gli istituti. L'auditorium dell'istituto Elena di Savoia di Bari era gremito di docenti che hanno partecipato attivamente all'incontro chiedendo di approfondire gli aspetti chiave presentati da Gigi Caramia (centro nazionale FLC CGIL) e da Francesco Loseto (responsabile del settore per FLC CGIL Puglia). Mettiamo a disposizione di tutti gli utenti la sintesi della relazione principale, mentre a questo indirizzo sul sito web nazionale possono essere raggiunti tutti i contenuti relativi ai corsi serali e ai CTP diffusi recentemente dalla FLC CGIL.
L'impegno assunto dal segretario generale provinciale, Claudio Menga, con i partecipanti è di costituire una rete di contatti dei lavoratori dei corsi serali che possa contrastare il disegno di dimagrimento delle competenze e delle risorse in capo

lunedì 26 novembre 2012

Da Bari a Roma la protesta dei lavoratori della scuola continua. Non solo per gli scatti

Una manifestazione bella e partecipata a Piazza Farnese a Roma. Una presenza massiccia di migliaia di lavoratori giunti da ogni parte d'Italia per esprimere la loro indignazione contro l'ennesimo attestato di indifferenza  e superficialità verso la scuola pubblica statale. Infatti, la bozza di atto di indirizzo che il Governo dovrebbe inviare all'ARAN (che ha spinto gli altri sindacati a revocare sciopero e manifestazione) per l'apertura del negoziato prevede la restituzione di 1 sola delle 2 annualità mancanti nella progressione di carriera, ma subordinandola a 2 condizioni: 1. al prelievo forzoso delle risorse del FIS e 2. all'accettazione di una clausola (non meglio precisata) di maggior produttività del lavoro nella scuola. Condizioni irricevibili per la FLC CGIL che, nel rifiutarle, ha confermato sciopero e manifestazioni.
Nostri iscritti e simpatizzanti (circa 300) hanno partecipato alla bella manifestazione di Roma, dove sul palco ha preso la parola la nostra portavoce del Coordinamento precari FLC di Bari, Antonella Vulcano (il suo intervento è qui di fianco). Tanti altri nostri iscritti, RSU e delegati hanno invece animato le belle piazze composte di lavoratori della scuola e studenti in provincia (a Corato ed Acquaviva, ad esempio). Moltissime le scuole che hanno chiuso (circoli didattici e istituti comprensivi, in particolare) e adesione allo sciopero spesso superiore al 90%.

giovedì 22 novembre 2012

I bus in partenza per Roma: sciopero e manifestazione confermati per le nostre rivendicazioni e per una scuola di qualità

Abbiamo aderito a uno sciopero indetto da altri inizialmente, perchè vogliamo ascoltare la categoria che rappresentiamo che soltanto ai più stolti poteva apparire assopita. Oggi non possiamo che tenere in piedi quella mobilitazione che gli stessi lavoratori della scuola ci chiedono di mantenere, perchè forse qualcuno s'era illuso che la restituzione di qualche beneficio economico (che peraltro già ci spettava, 1 dei 2 anni di anzianità utile agli scatti e la retromarcia sulle 24 ore) avrebbe fatto tornare tutti quieti in aula, non capendo che non era (solo) di questo che si stava parlando e non era solo per questo che ci si stava muovendo tutti insieme dopo anni. Come dimostrano le iniziative autorganizzate da docenti e studenti in vari centri della provincia (Acquaviva e Corato, solo per citarne due), ben altro è il disagio, ben altri sono gli obiettivi che vuol conseguire il movimento per la scuola pubblica.
E pare che molti la vedano così se i nostri pullman -qui il programma delle partenze - per la manifestazione di sabato 24 a Roma sono praticamente tutti pieni. Chi vuole provare ancora a partire nelle prossime ore, può contattarci

lunedì 29 ottobre 2012

Il DDL stabilità alla Camera: le email dei deputati della VII commissione per far sentire il nostro dissenso

Dopo lo sciopero del 12 ottobre, le petizioni, le autoconvocazioni dei collegi dei docenti e l'astensione dalle attività aggiuntive, le assemblee e, in ultimo, i flash mob diffusi su tutto il territorio nazionale (con un ottimo riuscitissimo evento autoconvocato, tenutosi ieri a Bari - qui di fianco le immagini), il DDL stabilità approda domani alla VII commissione permanente della Camera dei Deputati che ha tra le sue competenza la cultura e l'istruzione. Nella giornata di domani dovrebbero essere proposti e discussi gli emendamenti tesi ad ottenere l'eliminazione delle norme che incidono sull'istruzione pubblica, in particolare di quella più odiosa che aumenta l'orario di lavoro dei docenti della secondaria a 24 ore settimanali a parità di retribuzione. Per fare in modo che le proteste dei lavoratori e delle scuole possano arrivare forti e chiare anche ai nostri rappresentanti impegnati nei lavori parlamentari di domani, mettiamo a disposizione di tutti gli indirizzi email dei deputati della VII commissione.

sabato 8 settembre 2012

A confronto col Ministro Barca: nella delegazione CGIL anche un rappresentante del coordinamento precari della FLC di Bari

Il 7 settembre, un componente del coordinamento precari FLC CGIL Bari ha partecipato ad un incontro con Fabrizio Barca, Ministro per la Coesione Territoriale, a margine della cerimonia di inaugurazione della Fiera del Levante di Bari, insieme ad una delegazione della CGIL Bari guidata dal segretario generale Pino Gesmundo. Abbiamo discusso col Ministro delle urgenze che affliggono il mondo della scuola. In particolare, si è parlato di due questioni: il concorso per insegnanti e il precariato. Abbiamo evidenziato come il Governo ed il Ministro Profumo debbano urgentemente dare un segno di discontinuità rispetto alla passata gestione dell'Istruzione pubblica. Dopo aver subito per anni tagli indiscriminati, aumento degli alunni per classe, diminuzione dell'orario scolastico, ora pretendiamo che chi la scuola la fa e la rappresenta venga finalmente considerato un interlocutore valido con cui confrontarsi. Prima di adottare provvedimenti come il concorso, il Governo deve chiarire e chiarirsi qual è l'idea di scuola a cui tende, costruendo con gli operatori del settore un progetto finalmente organico e condiviso. Bandire il concorso

venerdì 27 luglio 2012

L'agitazione dei lavoratori all'USP mette a rischio il corretto avvio dell'anno scolastico. La solidarietà dei sindacati del mondo della scuola

I tagli della spending review rischiano di colpire i lavoratori del mondo della scuola in vario modo. Tuttavia, molti altri lavoratori dell'impiego pubblico e privato rischiano colpi anche peggiori. E' di questi giorni la notizia dell'agitazione dei lavoratori dell'ex Provveditorato di Bari che, ormai sotto organico da tempo, garantiscono tutte le attività istituzionali programmate dell'estate, rinunciando alle ferie contrattualmente previste nel mese di agosto, svolgendo ore e ore di straordinario non retribuibile e portando il lavoro a casa (proprio come fanno tantissimi lavoratori della scuola). Ora, però, l'incertezza sul futuro dell'ufficio e della loro collocazione sulla quale irrompe la spending review fa pesare maggiormente il blocco del turn-over (in queste settimane sono andati - e molti altri stanno per andare - in pensione vari funzionari storici dell'ex Provveditorato senza alcuna sostituzione) e tutte le altre situazioni di emergenza ormai strutturale (blocco dei contratti e delle retribuzioni);

mercoledì 11 luglio 2012

Organici personale ATA: taglio netto sui DSGA, conferma sugli altri profili, ma con la spending review a rischio le assunzioni dei precari

L'anno scorso di questi tempi denunciavamo l'ultimo atto degli effetti nefasti della L. 133/08 sugli organici ATA della provincia di Bari. Si trattava di un taglio drastico che ha costretto le scuole a veri salti mortali nell'organizzazione del servizio di quest'anno (lavoratori e utenti se ne sono accorti). Quest'anno, dalla prima informativa degli organici a nostra disposizione, i dati della ripartizione dell'organico regionale degli ATA per la nostra provincia parlano di un sostanziale mantenimento dei numeri dello scorso anno: - 9 posti per gli amministrativi, - 22 collaboratori scolastici, identico il numero di assistenti tecnici e di tutte le altre figure. Quanti pagano l'annunciato dazio al dimensionamento scolastico sono però i DSGA, i cui posti in organico di diritto, in provincia di Bari (+Bat), passano da 337 a 255, con un esubero provinciale che sarà ridotto a 30 unità solo con le utilizzazioni nelle scuole sottodimensionate. La FLC CGIL si è già attivata, al riguardo per prevedere nel contratto regionale delle utilizzazioni, un'articolazione di soluzioni per recuperare quanti tra questi lavoratori rimarranno senza sede.
Nonostante la sostanziale tenuta sull'organico complessivo (a eccezione dei DSGA, per l'appunto) e un discreto numero di pensionamenti (56 AA, 12 AT),

venerdì 8 giugno 2012

Dimensionamento scolastico: la Corte Costituzionale dichiara illegittima la norma. E ora chi paga il conto?

L'avevamo preannunciato nei tanti incontri svolti con gli enti locali (per la verità molto spesso convocati a seguito della nostra insistenza): la Corte Costituzionale avrebbe dichiarato l'illegittimità della norma voluta dal Governo Berlusconi sul dimensionamento scolastico.
E ieri, tenendo fede al proprio orientamento, già espresso nella sentenza n. 200/2009 su norma analoga, la Consulta ha abrogato il c. 4 dell'art. 19 L. 111/11 che dispone la creazione di istituti comprensivi di almeno 1000 alunni, facendo piazza pulita delle specificità di circoli didattici e scuole medie. L'argomento, come avevamo spiegato più volte, interviene su una materia di competenza concorrente con le Regioni che, sul punto, non sono state

mercoledì 23 maggio 2012

Organico infanzia/primaria: ulteriore taglio per i docenti, ma qualche spiraglio per mobilità e assunzioni

Nei giorni scorsi si è tenuto il primo incontro di informazione sindacale sull'organico provinciale delle scuole primarie e dell'infanzia della provincia di Bari. Dopo un ciclo di almeno tre anni di tagli pesantissimi (solo in minima parte compensati con le maggiori richieste soddisfatte sul tempo pieno) che hanno comportato drastiche riduzioni del tempo scuola, soprannumerarietà e mobilità d'ufficio spinte tra i docenti, blocco della mobilità volontaria (soprattutto di quella interprovinciale, quanto meno su posto comune) e, soprattutto, delle assunzioni, anche quest'anno in organico di diritto il personale docente della provincia di Bari purtroppo perderà 20 posti. E' un taglio inevitabile (se si considera il calo di quasi 800 iscrizioni in provincia) che, tuttavia, a fronte di quanto accaduto negli anni scorsi permetterà,

venerdì 23 marzo 2012

Assemblea per DSGA della provincia mercoledì 4 aprile con la segretaria nazionale A. Santoro

Gli effetti del dimensionamento scolastico in provincia di Bari stanno rapidamente producendo gli effetti deleteri ampiamente preannunciati dalla FLC fin da novembre. Le graduatorie di unico dimensionamento del personale, nonostante gli sforzi dell'Ambito territoriale di facilitare le operazioni, l'espressione delle opzioni per il personale ATA e i cambi di titolarità del personale docente stanno generando situazioni di tensione in molti contesti.
Specie tra i Direttori dei Servizi Generali e Amministrativi, prende copro il problema della soprannumerarietà e, addirittura, dell'esubero provinciale con la corrispondente difficoltà di ipotizzare soluzioni alternative di riassorbimento in altri compiti, altri uffici o altri comparti dell'amministrazione pubblica.
Ad oggi la previsione che si può realisticamente fare è di un esubero di circa 40 unità di DSGA,