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domenica 12 gennaio 2020

Dimensionamento scolastico: le incursioni della politica generano confusione e incertezza

Nei giorni scorsi, la Giunta della Regione Puglia ha deliberato sull'assetto delle istituzioni scolastiche del primo e del secondo ciclo della nostra provincia e anche sul piano dell'offerta formativa delle scuole secondarie superiori. Come al solito, a piano adottato, abbiamo ricevuto molte lamentele di istituzioni scolastiche ed enti locali che si ritengono danneggiati, ma ciò che è davvero insopportabile è ritrovarsi per l'ennesima volta a registrare l'assunzione di decisioni incomprensibile da parte della nostra regione, per ragioni che nulla hanno a che fare con il buon andamento delle nostre scuole e l'accoglienza e lo sviluppo delle potenzialità degli studenti. Anzi, registriamo che le decisioni vengono assunte contro i pareri di tutti gli altri organi interessati (scuole, enti locali, USR Puglia) e frequentemente contro le linee guida di cui la stessa regione si dota per orientare l'adozione delle scelte da parte delle scuole, degli enti locali e della stessa Giunta Regionale.
Auspichiamo, come già riferito sulla stampa nei giorni scorsi, che ci sia uno spazio rapidissimo per una correzione di rotta (dato che a iscrizioni aperte è davvero dannoso tutto questo teatrino) che riporti le scelte nell'ambito della correttezza e della razionalità amministrativa e formativa. Diversamente il precipitato di questa ulteriore deliberazione non potrà che

giovedì 10 ottobre 2019

Dimensionamento scolastico 20/21-21/22: entro il 25 ottobre le proposte delle scuole. Pubblicata le linee di indirizzo della Regione Puglia

E' stata licenziata lunedì scorso la delibera di giunta della Regione Puglia contenente le linee di indirizzo per il dimensionamento scolastico e la riorganizzazione della rete per l'offerta formativa territoriale. Il documento - qui il lnik al sito dell'Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia - contiene oltre alla delibera, il testo delle linee di indirizzo e 3 allegati riferiti alle situazioni di disallineamento tra codici meccanografici esistenti e plessi attivi di fatto, lo scenario dell'attuale assetto delle istituzioni scolastiche della regione con alcune proposte di dimensionamento per le scuole sottodimensionate e un rapporto sul vocazioni professionali territoriali e offerta formativa curato da ARTI Puglia. 
Per la prima volta la delibera che assumerà la Regione Puglia a valle del procedimento di proposta/ascolto di tutti i portatori di interesse (le delibere degli enti territoriali potranno essere assunte soltanto "previo confronto" con le Organizzazioni Sindacali) adotterà un impegno biennale su organizzazione dell'offerta formativa e della rete scolastica.
Le prime istituzioni a deliberare e dare avvio al processo saranno le scuole con i loro organi collegiali. Il termine per la deliberazione delle

lunedì 22 ottobre 2018

Dimensionamento scolastico: le scuole si pronunciano entro oggi. Le proposte dei comuni entro il 5 novembre

Si è avviato l'iter che porterà alla modifica della rete scolastica territoriale per le scuole del primo e del secondo ciclo. L'Ufficio Scolastico Regionale ha dapprima pubblicato la delibera della Regione Puglia e tutti gli atti collegati lo scorso 9 ottobre: oltre al testo della delibera, alla propria nota di accompagnamento e alle consuete linee di indirizzo, evidenziamo l'importanza degli altri atti collegati, in particolar modo, i dati relativi all'andamento demografico per ciascun comune e per ciascun grado di istruzione, insieme alle elaborazioni previsionali dell'Osservatorio Scolastico Regionale e i dati relativi al rapporto col mondo del lavoro e quelli inerenti la distribuzione dell'offerta formativa superiore sul territorio. La tempistica relativa all'adozione delle proposte da parte delle istituzioni scolastiche e degli enti locali competenti è slittata successivamente e l'USR Puglia ne ha dato notizia lo scorso 12 ottobre. Le scuole potranno avanzare le proprie proposte entro oggi, 22 ottobre, utilizzando la piattaforma predisposta ad hoc dalla Regione Puglia, www.retescolasticapuglia.it. Gli enti locali, a partire dai comuni, dovranno pronunciarsi per il primo ciclo, entro il 5 novembre e la città metropolitana

giovedì 4 gennaio 2018

Dimensionamento scolastico: le decisioni della Regione. L'Agherbino in blocco a Noci. Bloccata la cancellazione di una scuola a Noicattaro

Sarà approvata nelle prossime ore la delibera della giunta regionale pugliese in merito alla riorganizzazione della rete scolastica territoriale. Le decisioni che saranno deliberate dalla Regione Puglia sono il frutto del confronto con le Organizzazioni Sindacali regionali e del parere fornito dagli enti locali. Sono state bloccate in particolare le operazioni del comune di Noicattaro (tesa a sopprimere un'autonomia scolastica), lo spezzettamento dell'istituto Agherbino di Putignano (accorpato con tutte le sue sedi all'IISS di Noci che, a sua volta, cede la sede di Gioia all'IISS Canudo), il dimensionamento repentino delle scuole del primo ciclo di Modugno per il quale si ottiene l'attivazione di un tavolo tecnico specifico che porti a soluzioni condivise.
Pubblichiamo qui le decisioni

lunedì 11 dicembre 2017

Dimensionamento scolastico nelle superiori: la città metropolitana interviene su Agherbino e scuole dell'ambito 7. Documento con i pareri

Si è svolto nel pomeriggio di giovedì 7 dicembre, presso la città metropolitana di Bari, l'incontro convocato dal consigliere delegato competente, dott. Vito Lacoppola e le rappresentanze sindacali della provincia di Bari, riguardo al riordino della rete scolastica provinciale per le scuole secondarie di secondo grado.
L'unico dimensionamento proposto investe l'istituto Agherbino (ormai sottodimensionato) sede di Noci e l'Anelli di Castellana che verrebbero accorpati al "Da Vinci" di Noci creando un'unica istituzione scolastica in ambito 7. L'IISS "Da Vinci-Galilei", a sua volta, cederebbe il "Galilei" di Gioia del Colle all'IISS "Canudo di Gioia", mentre l'IISS "Pertini" di Turi (che perde l'Anelli di Castellana) acquisirebbe l'Agherbino di Putignano.
I pareri espressi dalla città metropolitana anche in ordine all'attivazione dei nuovi indirizzi sono contenuti in questo documento che, tuttavia, non è ancora definitivo e ufficiale, poichè è necessario che l'ente deliberi in materia, cosa

domenica 10 dicembre 2017

Dimensionamento: il comune di Noicattaro taglia un'istituzione scolastica e non convoca i sindacati

Nei giorni scorsi il comune di Noicattaro ha deliberato con la sua giunta comunale la soppressione di un'istituzione scolastica e la creazione di 2 istituti comprensivi, in sostituzione degli attuali 3, tutti normodimensionati (sopra i 600 alunni) e titolari di un posto di DS e DSGA.
Oltre a generare istituti comprensivi molto numerosi, che sacrificheranno posti di lavoro, nell'ambito di un assetto nient'affatto affatto utile per la cittadinanza, abbiamo denunciato nei giorni scorsi tale atto sconsiderato per l'adozione del quale le Organizzazioni Sindacali, contrariamente a quanto stabilito dalle linee guida deliberate dalla Regione Puglia sul punto, non sono state nemmeno convocate, neanche a fronte della richiesta reiterata più volte, all'indomani dell'approvazione della delibera.
Abbiamo già diffuso nelle istituzioni scolastiche noiane un comunicato sindacale unitario sul punto e continueremo a opporci a tale

martedì 20 maggio 2014

Utilizzo del personale in caso di elezioni: rispettare le norme e le prerogative contrattuali e sindacali

In questi giorni prelettorali, molte istituzioni scolastiche sono in fibrillazione per le consuete chiusure dei locali che, soprattutto col dimensionamento che le ha investite nella nostra provincia negli ultimi anni, coinvolgono spesso in maniera diversa sezioni e plessi degli stessi istituti. I comportamenti di molte dirigenze sembrano difformi da scuola a scuola e ci paiono svuotare di fatto le prerogative delle RSU e del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro. Per questa ragioni, nella nota sindacale con cui abbiamo richiesto al Dirigente dell'Ufficio scolastico Provinciale di intervenire e dare uniformità applicativa a norme e contratti, abbiamo richiamato le regole fondamentali che vanno applicate e le relazioni sindacali che vanno attivate con i rappresentanti sindacali di scuola.
Molto delicata soprattutto la situazione del personale ATA

giovedì 18 ottobre 2012

Contrattazione d'istituto e RSU: comunicato unitario dei sindacati provinciali

Dopo il primo comunicato unitario del 7 settembre col quale i sindacati provinciali assumevano unitariamente una posizione chiara sulla "sopravvivenza" delle RSU nelle scuole dimensionate, arriva un altro comunicato congiunto questa volta più specifico e dettagliato sulla contrattazione d'istituto in tutti gli istituti della provincia di Bari.
Questa volta, però, non ci si limita a individuare i casi in cui le RSU devono essere ritenute legittimamente in carica o quelli in cui pur non essendolo la contrattazione si possa comunque avviare. Le organizzazioni sindacali territoriali, infatti, individuano alcuni dei punti più problematici e discussi in questo avvio d'anno scolastico e danno alcuni indirizzi a tutte le RSU su cosa e come rivendicare ai tavoli di contrattazione con la parte pubblica,

mercoledì 29 agosto 2012

Nomine in ruolo d'ufficio all'USP di Bari ovvero quando i nodi vengono al pettine. Comunicati unitario organizzazioni sindacali di Bari


Le immissioni in ruolo del personale docente all’USP di Bari avverranno d’ufficio. Nessuna possibilità di scelta della sede di assegnazione provvisoria (quella definitiva verrà comunque assegnata con le operazioni di mobilità del febbraio/marzo prossimi) sarà concessa al personale docente destinatario di contratto a tempo indeterminato. Lo ha comunicato il Dirigente dell’Ufficio scolastico Provinciale di Bari con una propria nota del 29 agosto.
Si tratta di una penalizzazione grave per lavoratori, per lo più precari che, ad un passo dal ruolo, devono subire l’ennesimo colpo inferto per colpevoli ritardi e scientifico accanimento da Governo e MIUR sul corpo già provato dei servizi pubblici, e in particolar modo della scuola e dei suoi lavoratori. Come se negli scorsi anni non fosse bastata la cura dimagrante agli organici

martedì 19 giugno 2012

Dimensionamento scolastico: l'esito dell'incontro con le istituzioni regionali

Ieri si è svolto l'atteso incontro tra le istituzioni regionali e le organizzazioni sindacali alcuni delle quali, in vario modo, già da qualche giorno avevano comunicato le proprie posizioni in merito. Come era facilmente immaginabile, in questo momento sono diverse le ragioni che spingono l'amministrazione scolastica (e non solo) a ritenere di non poter operare alcuna revisione, nè tanto meno alcun rinvio dell'assetto della rete scolastica così come uscito dalla Delibera della Giunta Regionale n. 125 del 25/01/12 e dalla successiva integrazione. La FLC CGIL ha forzato per

martedì 12 giugno 2012

Dimensionamento scolastico: documento unitario delle organizzazioni sindacali di Bari e Bat

Le organizzazioni sindacali di Bari e Bat fanno appello direttamente al Presidente della Giunta Regionale, Nichi Vendola e al Capo Dipartimento per l'Istruzione, Lucrezia Stellacci, per chiedere di fare un passo indietro sul dimensionamento scolastico nelle province di Bari e Bat, alla luce della sentenza di cui abbiamo dato conto qualche giorno fa. Il documento unitario firmato da FLC, Cisl scuola, Uil scuola e Snals provinciali ha l'obiettivo di revocare la delibera della Giunta Regionale con cui è stato disposto il dimensionamento e ogni successivo atto incompatibile con la pronuncia della Corte Costituzionale. Qui il testo integrale del documento unitario.
E' solo il primo atto

venerdì 8 giugno 2012

Dimensionamento scolastico: la Corte Costituzionale dichiara illegittima la norma. E ora chi paga il conto?

L'avevamo preannunciato nei tanti incontri svolti con gli enti locali (per la verità molto spesso convocati a seguito della nostra insistenza): la Corte Costituzionale avrebbe dichiarato l'illegittimità della norma voluta dal Governo Berlusconi sul dimensionamento scolastico.
E ieri, tenendo fede al proprio orientamento, già espresso nella sentenza n. 200/2009 su norma analoga, la Consulta ha abrogato il c. 4 dell'art. 19 L. 111/11 che dispone la creazione di istituti comprensivi di almeno 1000 alunni, facendo piazza pulita delle specificità di circoli didattici e scuole medie. L'argomento, come avevamo spiegato più volte, interviene su una materia di competenza concorrente con le Regioni che, sul punto, non sono state

venerdì 23 marzo 2012

Assemblea per DSGA della provincia mercoledì 4 aprile con la segretaria nazionale A. Santoro

Gli effetti del dimensionamento scolastico in provincia di Bari stanno rapidamente producendo gli effetti deleteri ampiamente preannunciati dalla FLC fin da novembre. Le graduatorie di unico dimensionamento del personale, nonostante gli sforzi dell'Ambito territoriale di facilitare le operazioni, l'espressione delle opzioni per il personale ATA e i cambi di titolarità del personale docente stanno generando situazioni di tensione in molti contesti.
Specie tra i Direttori dei Servizi Generali e Amministrativi, prende copro il problema della soprannumerarietà e, addirittura, dell'esubero provinciale con la corrispondente difficoltà di ipotizzare soluzioni alternative di riassorbimento in altri compiti, altri uffici o altri comparti dell'amministrazione pubblica.
Ad oggi la previsione che si può realisticamente fare è di un esubero di circa 40 unità di DSGA,

martedì 13 marzo 2012

Mobilità: i singoli dimensionamenti, gli strumenti per presentare domanda e i codici "fantasma"

L'Ambito Territoriale di Bari ha fatto compiere nei giorni scorsi le dovute opzioni a tutto il personale docente di scuole primaria e dell'infanzia interessato dal dimensionamento della rete scolastica regionale. Continuano a pervenire dubbi e richieste di chiarimento sulle modalità di attuazione dell'art. 20 (docenti) e degli altri 47 e 48 (ATA) del Contratto Integrativo sulla mobilità in seguito a dimensionamento, ma dobbiamo rilevare che le operazioni sono state condotte correttamente. Inoltre, proprio allo scopo di venire incontro alle scuole e semplificare i successivi passaggi (importanti specie per gli ATA), l'AT ha pubblicato ieri l'elenco dei singoli dimensionamenti con il dettaglio di tutte le scuole coinvolte nella formazione delle graduatorie congiunte.
Quanto alle istanze di mobilità territoriale volontaria e professionale, qui di fianco trovate una breve videoguida e qui uno speciale con un completo vademecum sul nostro sito web nazionale. Contattateci per ricevere assistenza e materiali specifici per la vostra situazione.
Facciamo notare che i nuovi (a seguito del dimensionamento) codici meccanografici delle scuole non sono ancora disponibili nei bollettini ufficiali,

giovedì 9 febbraio 2012

Modifiche e correzioni al piano di dimensionamento della rete scolastica regionale

Con la delibera della Giunta Regionale di ieri dovrebbe essere stato compiuto l'ultimo atto sulla complessa e articolata procedura che ha portato al dimensionamento delle istituzioni scolastiche del primo e del secondo ciclo nell'ambito della rete scolastica regionale.
Rinviamo al sito della FLC CGIL Puglia per la consultazione della delibera che apporta soltanto poche correzioni ad errori materiali e interviene su alcune limitate situazioni che la Regione ha ritenuto di affrontare nuovamente, rinviando le operazioni ad anni successivi, oppure modificando decisioni assunte con la precedente delibera.
Potranno, dunque, avere avvio nel giro di pochi giorni, non appena sarà concluso l'allineamento dell'anagrafe delle istituzioni scolastiche, le operazioni preliminari per l'assegnazione delle nuove titolarità al personale, fase che si preannuncia delicata e complessa.

giovedì 2 febbraio 2012

Appello della FLC CGIL di Bari alle istituzioni: serve un atto radicale di coraggio politico. Si rinvii tutto il dimensionamento

La delibera della Giunta Regionale è stata appena approvata (qui un altro link alla pagina del sito istituzionale che contiene il testo della delibera e tutti gli allegati), in esecuzione di quanto previsto dall'art. 19 della L. 111/11, che già iniziano ad emergere problemi e criticità.
I problemi sono i più diversi e vanno dall'interruzione della continuità didattica (di cui faranno le spese soprattutto alunni e famiglie), allo stravolgimento delle titolarità, al rischio di soprannumerarietà per ATA e docenti, fino alla preoccupante situazione dei DS e, soprattutto, dei DSGA (per queste due figure in provincia di Bari la perdita secca sicura è di 120 posti) che rischiano, come diverse altre, l'esubero provinciale e le procedure di cassa integrazione previste dalla recente legge di stabilità, targata Berlusconi.
Tutto questo per realizzare un'idea di istituzioni comprensive che con il miglioramento e la razionalizzazione dell'offerta formativa non ha niente in comune, anzi. Si tratta dell'ennesima polpetta avvelenata lasciata in eredità dalla precedente maggioranza di governo che le scuole della provincia di Bari rischiano di pagare in misura maggiore rispetto a ogni altra provincia.

domenica 29 gennaio 2012

Dimensionamento: bene il rinvio in 11 comuni; ma che succede ai lavoratori delle scuole dimensionate?

Non è poca cosa il rinvio delle operazioni di dimensionamento in 11 amministrazioni comunali. Si tratta di comuni nei quali il dimensionamento sulle istituzioni scolastiche del primo ciclo avrebbe prodotto problemi e tensioni difficilmente governabili. Il rinvio è arrivato dove le amministrazioni hanno avuto orecchie per la proposta di buon senso avanzata ad ottobre dalla FLC e dalla CGIL di Bari di adottare una moratoria sul riordino della rete scolastica. In quelle amministrazioni che hanno inserito la proposta di rinvio in delibera, la Regione Puglia ha avuto possibilità di rinviare di un anno qualsiasi decisione.
In ben 11 comuni, dunque, come previsto dalla delibera della Giunta Regionale (e dai relativi allegati), non vi saranno problemi quest'anno, ma cominciano ad emergere, ora, preoccupazioni e incertezze tra i lavoratori e tra le famiglie, in ordine al mantenimento delle titolarità e alla continuità (didattica e di servizio) cui avrebbero diritto i lavoratori, gli alunni e le famiglie.

giovedì 26 gennaio 2012

Piano dimensionamento scolastico: approvata la delibera definitiva.

E' stato presentato quest'oggi in conferenza stampa il piano di dimensionamento della rete scolastica e di programmazione dell'offerta formativa per l'anno scolastico 2012-2013.
Mettiamo a disposizione i documenti relativi alle operazioni disposte per le scuole rientranti nella competenza dell'ambito territoriale di Bari: del primo e del secondo grado della provincia di Bari, del primo e del secondo grado della provincia BAT.
Facciamo notare,l inoltre, che sul sito ufficiale della Regione Puglia è possibile recuperare il dettaglio delle operazioni di dimensionamento e programmazione dell'offerta formativa relative all'intero territorio regionale.
Qui il link da

lunedì 9 gennaio 2012

Mobilità in organico di diritto: sottoscritta la preintesa con molte novità

E' stata sottoscritta il 15 dicembre la preintesa sul rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale Integrativo che disciplina la mobilità in organico di diritto (trasferimenti volontari e d'ufficio, mobilità professionale, ecc.). Nella nota sul nostro sito web nazionale potete trovare la sintesi delle novità principali sull'accordo e il testo che contiene in grassetto tutte le novità rispetto alla scorsa annualità.
Su tutte ci preme rilevare 3 punti principali punti di novità: 1. l'esclusione dal blocco quinquennale per tutti i docenti neoassunti con decorrenza 2010/11; 2. l'introduzione del concetto di referente unico per i lavoratori che assistono un genitore (la stessa persona che deve aver usufruito dei 3 giorni mensili di permesso retribuito); 3. la possibilità di riaprire la contrattazione anche per gestire l'impatto del dimensionamento sugli organici  e salvaguardare la titolarità dei posti del personale docente e ATA.

venerdì 23 dicembre 2011

Ancora sul dimensionamento scolastico: i piani definitivi e il caso Bitonto. Spunta un comprensivo da 2000 alunni!

La scorsa settimana abbiamo pubblicato i piani di dimensionamento provvisori elaborati dalla provincia per la secondaria di secondo grado e dai comuni per le scuole del primo grado.
Quest'oggi possiamo pubblicare la delibera ufficiale con la quale la Provincia di Bari formula le proprie proposte di modifica alla rete scolastica provinciale per la secondaria di secondo grado. La delibera e il relativo piano allegato evidenziano, assieme ad alcune naturali operazioni di razionalizzazione, anche diversi punti critici.
Sull'intera operazione del dimensionamento scolastico continuiamo a mantenere profonde riserve e anzi esprimiamo una netta opposizione alle proposte di tante amministrazioni comunali che rischiano di generare situazioni ingestibili; l'ultima, davvero assurda, rischia di verificarsi nel comune di Bitonto: nella proposta di riassetto della rete scolastica comunale, contenuta nella delibera di giunta, si ipotizza la creazione addirittura di un istituto comprensivo di 1967 alunni!