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mercoledì 20 luglio 2022

AL VIA LE PROCEDURE DI IMMISSIONE IN RUOLO DA CONCORSI E GAE: QUALCHE INDICAZIONE UTILE


Si sono aperte le istanze per la scelta delle province (fase 1) per graduatorie dei concorsi e GAE. Ecco alcune indicazioni utili. 

Convocazione sul sito USR Puglia:

Leggere con attenzione l'avviso e l'elenco dei convocati.
Potranno esserci ulteriori convocazioni quando saranno pubblicate altre graduatorie di concorsi in via di svolgimento. 

Come si procede? QUI tutte le istruzioni passo passo con le schermate della domanda. La domanda scade il 22 luglio. Le domande per la scelta delle scuole saranno effettuate presumibilmente il 26 e 27 luglio.

Quali regole vengono seguite? QUI la risposta ai dubbi. Inoltre, nella stessa pagina trovate i posti disponibili dopo la mobilità per ogni regione e per ogni ordine e grado. 

IMPORTANTE. Ricordiamo che: 
1) Chi è convocato per più graduatorie dovrà metterle in ordine di preferenza e, al termine della procedure, otterrà una sola classe di concorso.
2) E' possibile "mescolare" graduatorie e province, seguendo le proprie preferenze in merito anche alla distanza dal luogo di residenza. 
3) In questa fase si scelgono le province, per cui chi si trova in GAE dovrà confermare la provincia di inserimento ed, eventualmente, mettere in ordine le classi di concorso di preferenza. Nella fase 2 si sceglieranno le scuole e si potrà dichiarare anche il possesso della legge 104.

martedì 27 luglio 2021

L'informativa sindacale analitica su tutti i fondi contrattuali va assegnata alle rappresentanze sindacali. La Commissione per il Diritto d'Accesso accoglie il ricorso della FLC CGIL di Bari

 


Le rappresentanze sindacali hanno diritto a ricevere l'informazione analitica relativa a tutti i compensi percepiti dal personale docente e ATA della scuola sulla base della contrattazione integrativa d'istituto.

A sostegno di questo principio che abbiamo sempre convintamente sostenuto nelle relazioni sindacali di scuola, anche dopo l'emanazione della nota ministeriale n. 594 del 20 aprile 2021 che recepiva il contenuto di un chiarimento del Garante della Privacy di dicembre scorso - che limitava la possibilità di accedere alle informazioni in questione ai soli dati aggregati che le scuole sono tenute a pubblicare in base alla normativa vigente in tema di trasparenza dei procedimenti amministrativi - adesso anche la Commissione per il Diritto d'Accesso costituita presso la Presidenza del Consiglio.

Abbiamo interessato tale organo, a seguito del rifiuto della parte pubblica a fornirci le informativa sindacale analitica riguardo ai compensi percepiti dal personale docente dell'istituto, soprattutto a titolo di "bonus premiale", in considerazione della necessità di controllare se l'erogazione dei compensi a valere sui fondi 2019/20 avesse rispettato i vincoli stabiliti dalle norme del contratto integrativo d'istituto (fasce retributive, numero dei percettori, ecc.), quindi non un mero capriccio, ma la necessità di svolgere a pieno il nostro ruolo. A fronte di tale rifiuto alla nostra istanza, anche a titolo di accesso agli atti, ai senso della L. 241/90, abbiamo prodotto un ricorso alla Commissione che è stato integralmente accolto con questa decisione.

A seguito di questa decisione,

lunedì 13 gennaio 2020

Nuova Passweb: nuovo documento unitario dei sindacati provinciali di Bari per resistere alle incursioni dell'INPS nelle scuole e ai tentennamenti dei MIUR

Sono ormai alcuni mesi che nelle scuole della nostra provincia arrivano documenti come questo direttamente dall'INPS o che ai lavoratori direttamente interessati che hanno prodotto un'istanza di revisione della posizione assicurativa (RVPA) viene restituita una comunicazione negativa con l'argomentazione che la scuola non ha certificato i periodi oggetto di richiesta.
Eravamo già intervenuti a suo tempo, prendendo posizione in maniera chiara, rispetto alla circostanza che i nuovi oneri di certificazione del diritto a pensione e di tutti gli obblighi annessi potessero essere così bellamente scaricati sulle scuole, ovvero sui dirigenti scolastici, DSGA e, soprattutto, sugli assistenti amministrativi.
Ora, però, siamo costretti a intervenire nuovamente, alla luce delle comunicazioni trasmesse dall'INPS e, soprattutto, alla luce del tono di queste ultime, sostanzialmente impositivo e vagamente minaccioso, in caso di inadempienza ad ordini direttamente impartiti da quella amministrazione.
Lo ribadiamo anche in questo caso, questa volta anche con i contenuti della nota MIUR n. 50487 dell'11 dicembre 2019 (quella relativa ai pensionamenti di quest'anno per intenderci) che testualmente recita "gli Ambiti territoriali/le Istituzioni scolastiche dovranno aggiornare, con cadenza settimanale, entro il 14 febbraio 2020, i dati sul sistema SIDI in modo da consentire alle sedi INPS di consultare ed utilizzare le informazioni, anche con riferimento ai periodi pre–ruolo ante 1988 con ritenuta in Conto Entrate Tesoro", nel caso in cui le scuole o gli USP non siano in grado utilizzare l'applicativo "nuova Passweb", per il quale al momento non c'è la formazione adeguata, nè si può ritenere (anche laddove vi fosse) che questa sia obbligatoria per tutto il personale e non essendo quelli richiesti dall'INPS compiti specifici delle istituzioni scolastiche.
Alla luce di tutto questo abbiamo diffuso nei giorni scorsi quest'ulteriore documento unitario a sostegno

domenica 12 gennaio 2020

Dimensionamento scolastico: le incursioni della politica generano confusione e incertezza

Nei giorni scorsi, la Giunta della Regione Puglia ha deliberato sull'assetto delle istituzioni scolastiche del primo e del secondo ciclo della nostra provincia e anche sul piano dell'offerta formativa delle scuole secondarie superiori. Come al solito, a piano adottato, abbiamo ricevuto molte lamentele di istituzioni scolastiche ed enti locali che si ritengono danneggiati, ma ciò che è davvero insopportabile è ritrovarsi per l'ennesima volta a registrare l'assunzione di decisioni incomprensibile da parte della nostra regione, per ragioni che nulla hanno a che fare con il buon andamento delle nostre scuole e l'accoglienza e lo sviluppo delle potenzialità degli studenti. Anzi, registriamo che le decisioni vengono assunte contro i pareri di tutti gli altri organi interessati (scuole, enti locali, USR Puglia) e frequentemente contro le linee guida di cui la stessa regione si dota per orientare l'adozione delle scelte da parte delle scuole, degli enti locali e della stessa Giunta Regionale.
Auspichiamo, come già riferito sulla stampa nei giorni scorsi, che ci sia uno spazio rapidissimo per una correzione di rotta (dato che a iscrizioni aperte è davvero dannoso tutto questo teatrino) che riporti le scelte nell'ambito della correttezza e della razionalità amministrativa e formativa. Diversamente il precipitato di questa ulteriore deliberazione non potrà che

sabato 12 ottobre 2019

TFA sostegno: i docenti in servizio hanno diritto a fruire dei permessi per diritto allo studio

Negli scorsi giorni abbiamo già rappresentato più volte agli uffici dell'Ambito Territoriale di Bari la circostanza che i docenti attualmente in servizio, di ruolo o a tempo determinato che siano, ammessi a frequentare il TFA di sostegno presso l'Università di Bari e gli altri atenei pugliesi, hanno pieno diritto a usufruire dei permessi retribuiti dal lavoro per il diritto allo studio per frequentare, studiare e sostenere gli esami previsti nell'ambito del percorso accademico di specializzazione sul sostegno.
Abbiamo chiesto, a supporto di un documento già trasmesso all'amministrazione con circa 100 firme di docenti/studenti del TFA di sostegno dell'università di Bari, nell'ambito di un incontro sindacale che si rendesse agevole quanto meno la fruizione delle ore residue dell'anno solare 2019 allo scopo di agevolare la maturazione di un titolo così importante per il più corretto funzionamento delle nostre istituzioni scolastiche in tema di integrazione degli studenti diversamente abili.
Purtroppo, nonostante i numerosi casi mostrati relativi ad uffici scolastici regionali (Lombardia, Piemonte, Marche, Lazio, Molise, ecc.) che, per tempo, hanno già predisposto un'integrazione alle istanze presentate nel 2018 per il 2019 per consentire a quanti si trovino in questa condizione una migliore frequenza del percorso accademico in questione, l'Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia sta tardando a sbloccare questa situazione

giovedì 10 ottobre 2019

Dimensionamento scolastico 20/21-21/22: entro il 25 ottobre le proposte delle scuole. Pubblicata le linee di indirizzo della Regione Puglia

E' stata licenziata lunedì scorso la delibera di giunta della Regione Puglia contenente le linee di indirizzo per il dimensionamento scolastico e la riorganizzazione della rete per l'offerta formativa territoriale. Il documento - qui il lnik al sito dell'Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia - contiene oltre alla delibera, il testo delle linee di indirizzo e 3 allegati riferiti alle situazioni di disallineamento tra codici meccanografici esistenti e plessi attivi di fatto, lo scenario dell'attuale assetto delle istituzioni scolastiche della regione con alcune proposte di dimensionamento per le scuole sottodimensionate e un rapporto sul vocazioni professionali territoriali e offerta formativa curato da ARTI Puglia. 
Per la prima volta la delibera che assumerà la Regione Puglia a valle del procedimento di proposta/ascolto di tutti i portatori di interesse (le delibere degli enti territoriali potranno essere assunte soltanto "previo confronto" con le Organizzazioni Sindacali) adotterà un impegno biennale su organizzazione dell'offerta formativa e della rete scolastica.
Le prime istituzioni a deliberare e dare avvio al processo saranno le scuole con i loro organi collegiali. Il termine per la deliberazione delle

venerdì 14 giugno 2019

Diritti a scuola per personale ATA: il servizio 2017/18 deve consentire l'accesso alla 24 mesi

Insieme a tutte le altre forze sindacali, stiamo sollecitando con forza nelle ultime ore l'amministrazione scolastica perierica (USR Puglia e USP Bari) a ritirare i provvedimenti di esclusione già trasmessi nei giorni precedenti a quei collaboratori scolastici ed assistenti amministrativi che nella nostra provincia hanno maturato il diritto all'inserimento nelle graduatorie provinciali permanenti del personale ATA (c.d. "24 mesi"), prestando servizio sul progetto regionale Diritti a scuola nell'a.s. 2017/18.
Ricordiamo che a monte di quel progetto ci sono le convenzioni annualmente sottoscritte da USR Puglia e Regione Puglia che disciplinano, tra l'altro, il riconoscimento del servizio per il personale docente e ATA impegnato. Per lo scorso a.s. 17/18 la convenzione chiaramente indicava la possibilità di far valere il servizio su DAS per l'accesso alla "24 mesi" per il personale ATA, questione spesso controversa, ma risolta definitivamente con l'accordo tra le amministrazioni.
Incredibilmente, a valle del servizio svolto lo scorso anno, oggi ci troviamo di fronte all'impossibilità per gli aspiranti all'inserimento di far valere quel servizio;

giovedì 2 agosto 2018

Posti disponibili e composizione delle cattedre per le immissioni in ruolo personale docente di Bari 2018/19

L'Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia fa sapere nella mattinata odierna che le operazioni di immissione in ruolo cominceranno il prossimo lunedì 6 agosto e termineranno presumibilmente il prossimo venerdì 10. I calendari specifici non sono ancora stati predisposti, nè per coloro che saranno assunti da graduatoria concorsuale (concorso 2016 o 2018), nè per quanti saranno assunti da GAE. A coloro che, a seguito della diramazione dei contingenti potrebbero essere coinvolti, nelle convocazioni per immissione in ruolo consigliamo di seguire costantemente le pubblicazioni sul sito www.pugliausr.gov.it e www.uspbari.it.
Mettiamo a disposizione di tutti i docenti interessati delle nomine in ruolo le sedi disponibili che, al momento, ci risultano sugli ordini di scuola dell'infanzia, primaria e secondaria di primo grado (posti comuni e sostegno) con l'avvertenza che tali disponibilità contengono alcuni errori (poichè ad esempio non contemplano le rettifiche ai movimenti del personale di ruolo, eventuali nuove disponibilità, errori nelle pubblicazioni dell'USP di Bari - mancano ad es. su A022, 7 cattedre - ecc.). I posti realmente disponibili dovrebbero essere pubblicati il giorno precedente a ciascuna convocazione per ciascun ordine di scuola/tipologia di posto/classe di concorso, da

domenica 10 dicembre 2017

Dimensionamento: il comune di Noicattaro taglia un'istituzione scolastica e non convoca i sindacati

Nei giorni scorsi il comune di Noicattaro ha deliberato con la sua giunta comunale la soppressione di un'istituzione scolastica e la creazione di 2 istituti comprensivi, in sostituzione degli attuali 3, tutti normodimensionati (sopra i 600 alunni) e titolari di un posto di DS e DSGA.
Oltre a generare istituti comprensivi molto numerosi, che sacrificheranno posti di lavoro, nell'ambito di un assetto nient'affatto affatto utile per la cittadinanza, abbiamo denunciato nei giorni scorsi tale atto sconsiderato per l'adozione del quale le Organizzazioni Sindacali, contrariamente a quanto stabilito dalle linee guida deliberate dalla Regione Puglia sul punto, non sono state nemmeno convocate, neanche a fronte della richiesta reiterata più volte, all'indomani dell'approvazione della delibera.
Abbiamo già diffuso nelle istituzioni scolastiche noiane un comunicato sindacale unitario sul punto e continueremo a opporci a tale

martedì 31 ottobre 2017

Diritti a scuola: diffida contro mancato riconoscimento del servizio per docenti e ATA

Abbiamo dato notizia nei giorni scorsi circa il riconoscimento del servizio prestato dal personale docente impiegato su Diritti a scuola nell'a.s. 2015/16. In virtù dell'addendum al protocollo d'intesa firmato dal Presidente della Regione Puglia e dal Ministro dell'Istruzione, scaturito dalle nostre iniziative e dalla pronuncia del Giudice del Lavoro di Bari su nostro ricorso, l'Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia avrebbe dovuto riconoscere il titolo di servizio a tutti i docenti impegnati sul progetto nel 2015/16. Al contrario abbiamo appreso nei giorni scorsi che l'ufficio intenderebbe operare il riconoscimento del servizio prestato al termine del triennio di vigenza delle graduatorie d'istituto per il personale docente, tacendo anche sulla questione irrisolta della validità del servizio ai fini dell'accesso alla graduatoria provinciale "24 mesi" per il personale ATA.
Per questo, sulla scorta dei precedenti positivi che abbiamo conseguito e per rafforzare la nostra rivendicazione di pieno riconoscimento del servizio prestato da docenti e ATA su Diritti a scuola, intendiamo promuovere una diffida collettiva per tutelare tutti i lavoratori interessati.
Chiediamo a tutti i docenti impegnati su

giovedì 21 settembre 2017

Diritti a scuola 2015/16: il Giudice del lavoro di Bari accoglie il ricorso della FLC CGIL. Punteggio riconosciuto a oltre 70 docenti precari

Lo avevamo ampiamente previsto e preannunciato a tutte le amministrazioni scolastiche dal MIUR, a USR Puglia e USP di Bari: non riconoscere ai docenti il servizio prestato ai docenti in servizio era un atto sconsiderato, oltre che illegittimo. Lo avevamo fatto con tutti gli strumenti a nostra disposizione: reclami, diffide, incontri, a sostegno di diversi interventi politici; nessuno nell'amministrazione aveva concretamente prestato ascolto alle nostre richieste, costringendoci ad attivare la tutela legale a beneficio dei lavoratori danneggiati. Il risultato è stato quello di creare una grande confusione tra le scuole nella valutazione del servizio prestato dai docenti su DAS 2015/16 e determinare evidenti disparità di trattamento che rischiano di riversarsi sulle possibilità lavorative degli aspiranti docenti inseriti nelle graduatorie ad esaurimento e d'istituto per i prossimi anni.
Oggi, però, abbiamo mosso un passo nella giustizia direzione: il Giudice del Lavoro di Bari ha accolto il ricorso organizzato dalla FLC CGIL di Bari a tutela di circa 70 docenti precari che hanno prestato servizio in quell'anno scolastico

lunedì 25 aprile 2016

Superamento periodo di prova: finalmente arriva la nota di chiarimento dell'USR Puglia!

Dopo l'Usr Molise, Liguria e dopo molteplici insistenze da parte nostra, finalmente arriva la nota di chiarimento dell'USR Puglia sul superamento del periodo di prova per i neoassunti alla luce della nuova regolamentazione contenuta nel D.M. 850/15 e nella successiva nota MIUR del 5/11/2015. Non tutte le questioni aperte sono state affrontate, anzi molte ancora rimanono ancora irrisolte. Tuttavia, il problema che più aveva creato difficoltà a docenti neoimmessi, tutor e dirigenti, vale a dire il calcolo dei 180 giorni di lezione e dei 120 di attività didattiche - soprattutto per i neoassunti di fase C - viene adesso superato anche in Puglia, considerando che "il computo (...) debba essere proporzionalmente ridotto in considerazione della data di effettiva assunzione in servizio".
Qui trovate il testo della nota diramata nella giornata di sabato dall'Ufficio Scolastico Regionale che riferisce anche della necessità (sollevata dalla FLC CGIL di Bari in più di un caso) che le scuole organizzino le proprie attività allo scopo

lunedì 22 febbraio 2016

Mobilitazione ATA: dall'assemblea del 19 febbraio un documento unitario del personale ATA della provincia di Bari

Un'assemblea dei lavoratori determinata e partecipata quella che si è svolta venerdì 19 febbraio a Bari presso l'auditorium dell'Elena di Savoia di Bari. L'appuntamento, inserito nell'ambito della giornata di mobilitazione nazionale delle organizzazioni sindacali di categoria, ha coinvolto il personale di tutte le scuole della provincia di Bari, in assemblea in contemporanea ai loro colleghi in tutta Italia. E' stata l'occasione per gettare luce su una categoria di lavoratori della scuola troppo spesso dimenticata aggredita dai recenti tagli all'organico, dall'impossibilità di nominare supplenti, dalla carenza di stabilizzazioni e sul piano economico dal blocco sostanziale delle retribuzioni a livelli di sussistenza.
Per tutte queste ragioni i segretari provinciali di FLC CGIL, CISL, UIL e SNALS che hanno organizzato l'appuntamento, dopo averne esposto le motivazioni, interloquito e condiviso le ragioni degli intervenuti, hanno proposto all'assemblea l'approvazione di un documento che nello stesso pomeriggio di venerdì è stato trasmesso agli organi

domenica 22 novembre 2015

[AGGIORNAMENTO]Nomine fase C: convocazioni, dimissioni (forse non più necessarie)/assunzione in servizio, differimenti presa di servizio

Stanno per prendere avvio le convocazioni per le assunzioni a tempo indeterminato dei tantissimi docenti che hanno partecipato alla fase C.
Le incertezze e i problemi nell'attuazione del piano assunzionale sono stati parzialmente risolti dal MIUR nell'ambito dell'incontro con i sindacati nazionali. A seguito dell'incontro, però, non è stata emessa alcuna nota ministeriale, ma è stato tutto rinviato agli uffici periferici.
Nella giornata di domani dovrebbero essere diffuse sul sito dell'USP di Bari le graduatorie dei destinatari di proposta di assunzione a t.i. (concorso/graduatoria ad esaurimento) con le rispettive sedi. Nel corso dell'incontro tenutosi venerdì si è precisato, come già detto nelle note di convocazione, che non sarà possibile far valere nuovi titoli di precedenza (L. 104/92) per gli inseriti in GAE (al contrario dei vincitori/idonei del concorso) e che i titoli di precedenza saranno contemplati dalle graduatorie (questo consentirà un minimo di previsioni sulle sedi di possibile destinazione). Alla convocazione sarà consentito a tutti di partecipare: tanto a coloro che non assumeranno servizio sulla sede di ruolo perchè impegnati in supplenze al 30/6 o 31/8 (in tal caso basta una comunicazione all'Usp di competenza, meglio se con mail certificata - qui una comunicazione-tipo)
quanto a coloro che abbiano chiesto il differimento della presa di servizio al 1/9/2016. In questi casi la sede verrà assegnata sia in caso di presentazione del neoimmeso, sia in caso di assenza; in quest'ultimo caso la sede verrà assegnata d'ufficio, secondo scorrimento di graduatoria e viciniorità dalla residenza.
Capitolo importante e non ancora chiaramente definito riguarda coloro che sono destinatari di supplenza che vogliano abbandonare il servizio svolto a tempo determinato per assumere servizio sulla sede di ruolo. Non è ancora chiaro se ai docenti verrà sottoposta o meno una dichiarazione personale con la quale dichiareranno di non avere in corso altre supplenze al 30/6 o al 31/8: pertanto, gli uffici non hanno ancora stabilito, nonostante quanto detto negli incontri sindacali degli ultimi giorni, se tutti coloro che fossero interessati (per lo più docenti con spezzoni, con sedi di servizio molto lontane o che prestino servizio su un posto che non assicura l'assolvimento del periodo di prova alla luce del D.M. 850/15) debbano dimettersi  o meno dalla supplenza al 30/6 o 31/8 con decorrenza dal giorno precedente alla propria data di convocazione - qui il modello di lettera di dimissioni. L'assunzione in servizio, tuttavia, coerentemente con quanto anticipato, è stato stabilito da un'apposita nota dell'usr Puglia che potrà avvenire entro il 1° dicembre: ciò dovrebbe consentire di non creare interruzioni del rapporto di lavoro (con problemi di disoccupazione, ferie, TFR) e di concordare con la scuola in cui si sta svolgendo supplenza un'uscita "morbida" che comunque non potrà andare al di là del 30/11. I docenti su supplenza breve e saltuaria avranno ovviamente meno problemi, in quanto potranno evitare di recedere il giorno precedente la convocazione, ma dovranno comunque assumere servizio entro il1/12.Consigliamo, tuttavia, su questo punto di rifarsi alla nota ufficiale che è stata pubblicata oggi sul sito dell'USR Puglia. Nell'incontro è stato ribadito che sarà consentito a tutti i docenti all'atto dell'assunzione in servizio di chiedere la costituzione di un rapporto di lavoro part-time.
Sui tantissimi casi che stiamo incrociando in queste ore che hanno necessità di differire la presa di servizio, si è chiarito che sarà necessario presentare un'apposita istanza - qui il modello di domanda per cause generiche e qui quello per chi presta servizio nella paritaria - ben motivata, anche alla luce della nota già diramata tempo addietro dall'USR Puglia per la fase B. L'ufficio si disporrà a concedere a tutti differimenti di 1 anno (quindi con presa di servizio al 1/9/2016 nella sede di nuova destinazione secondo le nuove procedure di mobilità), ma ci dovrà essere un provvedimento di autorizzazione (che potrà essere individuale o cumulativo). Consigliamo, pertanto, a chi fosse in questa situazione di seguire costantemente le pubblicazioni degli USP interessati e di stabilire contatti (telefonici, email) col personale preposto negli uffici.
[un ringraziamento alla FLC di Taranto per predisposizione della modulistica]

mercoledì 11 novembre 2015

Fase C: scelta delle sedi tra il 25 e il 27 novembre

Sono appena arrivate (ieri) nelle caselle di posta elettronica e sui profili di istanze on line le comunicazioni relative alle immissioni in ruolo dei docenti, candidatisi nelle scorse settimane di luglio/agosto. Pressocchè tutti gli aspiranti baresi che hanno inoltrato domanda per partecipare alla Fase C del piano assunzionale hanno ricevuto la proposta di immissione in ruolo nella provincia di Bari. Da ieri sono scattati i 10 giorni per poter rispondere (in caso di mancata risposta o rifiuto è prevista la cancellazione dalle GAE) alla comunicazione. Successivamente, i docenti che avranno accettato la proposta saranno convocati dall'Ufficio scolastico provinciale di Bari tra il 25 e il 27 novembre prossimi, come annunciato nell'avviso pubblicato oggi sul sito dell'USR Puglia. Consigliamo quindi a tutti i docenti neoassunti di seguire le pubblicazioni sul sito www.uspbari.it. Intanto, ricordiamo che domani pomeriggio, 12 novembre, a partire dalle 16,30 sulle modalità di scelta, sulle modalità di svolgimento della futura mobilità,

mercoledì 21 ottobre 2015

Organico potenziato: classi di concorso per ogni area e ripartizione posti

Il 20 ottobre si è tenuto presso l'USR Puglia un incontro informativo coi sindacati sulla fase C del piano assunzionale.
Il primo elemento da osservare è che il MIUR continua ad agire senza confronto e senza trasparenza.
Già nella fase B non sono stati pubblicati i verbali sulle operazioni di nomina: neanche gli uffici periferici conoscono le graduatorie incrociate che si sono generate dopo le domande nazionali e il Ministero si è occupato autonomamente della ripartizione dei posti non solo per regione, ma anche per ordini di scuola (vedi tabella 1 allegata alla legge 107/2015). 
L'Ufficio Scolastico regionale, invece, ha suddiviso i posti fra le singole province, in rapporto al numero di alunni. In questo schema riassumiamo la suddivisione relativa alla provincia di Bari.
Inoltre, il MIUR ha dato alle scuole indicazioni molto poco circostanziate in merito alla richiesta di organico potenziato.

domenica 27 settembre 2015

L'esito delle convocazioni e i posti residui di amministrativi e tecnici

Nella giornata di venerdì si sono svolte presso l'USP di Bari le convocazioni per alcuni posti residui (più alcuni aggiunti con posti in deroga concessi dall'USR Puglia) di assistenti amministrativi e assistenti tecnici.
Come al solito la FLC CGIL, presente a supporto dei lavoratori precari, mette a vostra disposizione sia i verbali di entrambi i profili, sia i posti residuati al termine della convocazione e che per gli amministrativi saranno oggetto di una successiva convocazione.
Trovate tutto nel file raggiungibile da questo link.

giovedì 23 luglio 2015

Immssioni in ruolo: che fare? Incontro a Bari il 29 luglio

Abbiamo organizzato per il 29 Luglio 2015 alle ore 15:30 in presso la sede della CGIL di Bari un incontro  per cercare di chiarire i numerosi dubbi sulle prossime immissioni in ruolo. Qui la locandina. 
Riassumiamo le informazioni di base.
Dal 24 luglio al 14 agosto l'USR pugliese prevede di espletare le procedure di immissione in ruolo legate al turn over (fase 0) e alla fase A del piano straordinario di immissioni previsto dalla riforma appena approvata. Per una sintesi della riforma rimandiamo alla nostra schedaTrovate invece QUIla circolare ministeriale con le immissioni in ruolo previste per le suddette fasi, alle quali si aggiungeranno una fase B e una fase C, da espletarsi dopo il 15 settembre. Partono subito (domani) le assunzioni da concorso per infanzia e primaria che saranno gestite dall’USP di Bari per tutta la regione. Per le classi di concorso delle superiori opererà l’USP di Taranto dal 28 al 30 luglio per tutta la regione. 
A seguire, le assunzioni da GAE per Bari (presumibilmente nella prima settimana d’agosto). 
Ricordiamo che per la fase A si prevedono immissioni in ruolo a livello provinciale (GAE) o regionale (concorso). Per partecipare alle due ultime fasi, che sono invece nazionali, si dovrà invece produrre domanda on line dal 28 luglio alle ore 14 del 14 agosto. Siamo disponibili per ogni informazione (il 21 luglio il MIUR sono state pubblicate le istruzioni operative che trovate qui).  

Qui trovate l’elenco degli aspiranti presenti nelle GAE e nel Concorso del 2012 
Qui invece i posti disponibili per la fase 0 che sono da dividere al 50% tra Concorso e Gae. 

sabato 11 ottobre 2014

La #buonascuola, gli uffici periferici allo sfascio, i diritti di lavoratori e alunni sacrificati

Visto che la campagna di consultazione sulla #buonascuola non procede esattamente come previsto, il Ministero dell'istruzione fa scendere in campo gli uffici periferici dell'amministrazione: gli USR e gli USP, gli ex provveditorati. Trascurando tutto quello che è accaduto in queste settimane in provveditorati ora smantellati come Bari sui movimenti del personale di ruolo, sulle assegnazioni dei DSGA in esubero (che ne prossimi giorni dovranno essere rifatte) e, soprattutto, sul personale precario - in special modo ai danni dei docenti di sostegno che vedono ulteriormente rinviate le convocazioni per le nomine a tempo determinato - USR e USP sbattono i tacchi e organizzano per Bari una tappa del piano di propaganda del Governo. Poco importa se questo avvio dell'anno scolastico non ha nulla di buono per alunni (molti sono ancora scoperti dai docenti di sostegno), scuole (molte sono ancora senza DSGA e ad organico ridotti di docenti), lavoratori (moltissimi precari ancora

sabato 23 agosto 2014

Organico di fatto docenti e ATA: qualche possibilità in più per le assunzioni, anche se i posti autorizzati sono gli stessi dello scorso anno

E' arrivata nei giorni scorsi l'informativa dell'Ufficio Scolastico Regionale e Provinciale sull'adeguamento dell'organico di diritto alla situazione di fatto. L'allargamento dell'organico di fatto si è mantenuto, come era stato previsto nella rigida circolare ministeriale di luglio e della successiva nota del Capo Dipartimento del MIUR che ribadiva che l'organico di fatto doveva comunque contemplare la riduzione stabilita in organico di diritto e che quindi, non potesse andare al di là di quello assegnato nel 2013/14.
Per il personale docente, dunque, i posti in più che si possono notare già nella tabella relativa alla ripartizione dell'organico di fatto di fine luglio coprono il solo fabbisogno di molte classi di concorso in esubero e consentono poco altro. I posti aggiuntivi, infatti, come si può notare sono quasi totalmente assegnati alle scuole superiori per sopperire alle carenze oggettive e strutturali che l'organico di diritto non copre (serali, licei musicali, sezioni carcerarie, sdoppiamenti linguistici, ecc.). Pertanto, l'apertura delle nuove classi, appena autorizzata dall'USP di Bari e positivamente