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giovedì 18 maggio 2017

INSEGNARE NELL’UNIVERSITÀ ABILITAZIONE SCIENTIFICA NAZIONALE

Come conseguire l’ attestazione di qualificazione scientifica per ricoprire Il ruolo di professori di I e II fascia  24, 25 e 26 Maggio 2017



Cos’è l’abilitazione nazionale?
Quali sono i settori concorsuali?
Come fare domanda?
Chi può abilitarsi?
Qual è la procedura online?

sabato 28 febbraio 2015

Adesso conta. Il video-appello al voto dei candidati RSU dell'Università di Bari

Si sta per concludere la campagna elettorale per le elezioni delle RSU che si terranno in tutti i comparti di lavoro pubblico da martedì a giovedì. Lunedì si terranno assemblee e iniziative di chiusura della campagna elettorale in molti posti di lavoro della provincia: circa 20 scuole e un evento all'Università di Bari.
Proprio dai candidati RSU dell'ateneo barese arriva un video-appello al voto per la lista FLC CGIL. Nel video sono sintetizzati i principali accadimenti di questi anni e le ragioni per cui sostenere la nostra lista anche nell'Università. La battaglia a tutela del personale precario (lettori e tecnici-amministrativi su tutti) espulso negli scorsi mesi, quella contro la riduzione degli stipendi a tutto il personale contrattualizzato e tante altre hanno visto il protagonismo della FLC CGIL. Adesso per dare continuità al lavoro

martedì 27 gennaio 2015

Al via il secondo ciclo dei corsi di sostegno: i contingenti per la Puglia

Al via il secondo ciclo dei corsi di sostegno. Il 24 dicembre scorso è stato firmato il d.m. 967/14 per la definizione del contingente di posti disponibili per il 2014/2015, 5857 in tutto.

Per quanto riguarda la Puglia, la ripartizione è la seguente:

Università degli Studi di Bari= 50 posti Infanzia + 40 posti Primaria + 50 posti Secondaria di Primo Grado + 24 posti Secondaria di Secondo Grado

Università degli Studi di Foggia= 50 posti Infanzia + 35 posti Primaria + 30 posti Secondaria di Primo Grado + 15 posti Secondaria di Secondo Grado

Università del Salento di Lecce= 50 posti Infanzia + 35 posti Primaria + 30 posti Secondaria di Primo Grado + 15 posti Secondaria di Secondo Grado

In questa pagina del nostro sito nazionale trovate le informazioni principali e i decreti, con le tabelle di ripartizione dei posti in tutta Italia.

Siamo ancora in attesa della pubblicazione dei bandi dei singoli Atenei pugliesi, in cui saranno definite le modalità di iscrizione.

Ricordiamo, intanto, che i corsi sono

martedì 14 ottobre 2014

Università di Bari: - lettorati - lingue - formazione + licenziamenti. La ricetta per la regressione va contrastata. Oggi presidio con i CEL all'UniBa

Inizia male l’anno accademico all’Università di Bari per gli studenti iscritti ai corsi di lingue presso l’ex Facoltà di Lingue (LELIA). Adesso sarà molto più difficile raggiungere la padronanza delle lingue fino a poter diventare “corrispondenti in lingue estere” o “guide turistiche”, come promette la Guida dello Studente.  L’Ateneo ha deciso di fare a meno di molti lettorati coperti dagli esperti di madre lingua, privando così gli studenti del prezioso contatto con qualificati insegnanti stranieri che hanno sempre assicurato un input didattico di altissimo livello. Alcune lingue, qui a Bari geopoliticamente importanti, sono state già eliminate (albanese, bulgaro e neo greco). Altre lingue rimangono nel programma didattico, ma senza il relativo lettorato che fornisce agli studenti le competenze linguistiche pratiche: polacco, romeno e serbo croato. Che senso ha studiare la letteratura senza l’insegnamento della lingua?  Dal 31 ottobre LELIA perderà i due lettorati di portoghese, insieme

lunedì 28 luglio 2014

Occupato l'ateneo di Bari: solidarietà del direttivo della FLC CGIL di Bari alla lotta dei precari

Questa mattina dalle 6,30 e fino a circa le 9,30 gli accessi dell'Ateneo di Bari sono stati bloccati dai precari stabilizzandi e dai rappresentanti sindacali di FLC CGIL, UIL e USB. L'occupazione, scattata dopo l'incatenamento e "l'affaccio" sul cornicione di uno dei finestroni del cortile dell'Università di venerdì scorso, mira ad alzare il tiro e l'attenzione sulla vertenza dei 21 precari "stabilizzandi", lavoratori che pur avendo maturato il diritto all'assunzione a tempo indeterminato in virtù del superamento di diverse selezioni in anni passati, ora vedono addirittura messa in discussione la propria presenza nell'organico dell'università per i ben noti problemi finanziari e un'interpretazione restrittiva e penalizzante della normativa in questione.
Per questo il Comitato Direttivo della FLC CGIL di Bari questa mattina ha emesso un ordine del giorno col quale esprime massima solidarietà e si schiera

giovedì 17 luglio 2014

I sindacati e la RSU dell'Università di Bari a sostegno dei precari "stabilizzandi"

Ancora in prima fila nel denunciare il lavoro precario usato e abusato a piene mani dalle pubbliche amministrazioni e dagli enti pubblici che, occupandosi di conoscenza, dovrebbero usare più oculatezza nella gestione dei rapporti di lavoro. L'Università di Bari, nel mesto elenco delle pubbliche amministrazioni, si sta distinguendo in questo passaggio per essere giunta persino a "scaricare" i lavoratori "stabilizzandi" i cui contratti in scadenza, dopo anni, non solo non verranno trasformati in contratti a tempo indeterminato, ma rischiano di non essere nemmeno rinnovati.
Qui di seguito il comunicato unitario, emesso nella giornata di oggi dalle Organizzazioni sindacali di ateneo e dalla RSU.

Oggi 17 luglio le OO.SS. e la RSU, in attesa del C.d.A. di domani, hanno incontrato i 21 colleghi stabilizzandi. Come percepito dalla coscienza collettiva,

giovedì 10 luglio 2014

Una tantum per gli atipici dei settori della conoscenza: il 16 luglio l'iniziativa della FLC CGIL Puglia

L'indennità di disoccupazione "una tantum" per i lavoratori atipici è uno strumento ormai molto conosciuto dalle nostre parti. Concepito per i co.co.pro. e utilizzato in molte circostanze da assegnisti, dottorandi e, soprattutto, dai co.co.co. che hanno operato su "Diritti a scuola", per gli atipici della pubblica amministrazione negli ultimi tempi è stato messo in discussione dall'INPS che, introducendo una pesante discriminazione, a loro danno ha cominciato a chiedere la restituzione di risorse anche molto consistenti.
Per discutere di questa situazione, delle vertenze collettive e individuali che stiamo preparando, ma soprattutto per presentare le interrogazioni parlamentari che alla Camera e al Senato NIDL e FLC CGIL con il sostegno di alcuni parlamentari stanno predisponendo per spingere la politica a modificare le norme e consentire anche agli atipici dei settori pubblici della conoscenza l'accesso agli ammortizzatori sociali previsti peri comparti privati, mercoledì 16 luglio alle ore 15,30 presso la sede della CGIL Puglia,

giovedì 19 giugno 2014

Università di Bari: i lavoratori dell'UniBa in stato di agitazione per la revoca unilaterale dei contratti, la riduzione delle retribuzioni e la minaccia di restituzioni

Si è svolta questa mattina all'Università di Bari una partecipatissima assemblea dei lavoratori Tecnici Amministrativi dell'Università di Bari. Il gravissimo atto di revoca unilaterale di quattro contratti collettivi integrativi (che fino ad ora consentono agli addetti delle varie qualifiche o a coloro che sono impiegati in compiti disagiati o rischiosi di integrare la retribuzione) viene categoricamente respinto da tutti i lavoratori dell'UniBa. Se l'Università sta decidendo di dare seguito nella maniera peggiore e più lesiva dei diritti dei dipendenti all'esito del controllo ispettivo del Ministero dell'economia e delle Finanze, le rappresentanze sindacali e i lavoratori hanno risposto in maniera compatta dapprima proclamando unitariamente lo stato di agitazione e poi facendo seguire un'assemblea gremitissima che ha deciso di non fermare l'azione di protesta al solo momento assembleare tenutosi oggi.
Molti già nella giornata di oggi i segnali

venerdì 30 maggio 2014

Graduatorie d'istituto docenti: 14 assemblee per orientare e assistere gli aspiranti docenti

E' stato pubblicato ormai da qualche giorno il Decreto Ministeriale 353/14 che apre i termini per poter presentare domande di inserimento/aggiornamento nelle graduatorie di istituto di seconda e terza fascia per il personale docente aspirante a supplenze. Le novità e gli stravolgimenti delle regole che disciplinano il settore stanno portando molto scompiglio tra il personale precario, specie tra coloro che sono in possesso del TFA, tra coloro che stanno conseguendo il PAS e tra i diplomati magistrale 2001/2; tutti aspiranti docenti che si collocheranno (o meglio, dovrebbero collocarsi) in II fascia.
Per aiutare nella compilazione dei modelli di domanda, far chiarezza su tutti gli aspetti relativi alla collocazione del personale docente nelle varie fasce di graduatoria, sul sistema di reclutamento e dare informazioni di base sul funzionamento delle tutele contro disoccupazione e per la maternità, a partire dal prossimo 3 maggio terremo 14 assemblee pubbliche a Bari e nei doversi comuni della provincia. Qui trovate il programma degli incontri, i temi di cui si discuterà e la sede. L'assemblea per il personale docente di Bari città, organizzata insieme a LINK, si terrà mercoledì 4 alle ore 16 presso l'aula Starace di Giurisprudenza (2° piano).

lunedì 19 maggio 2014

TFA II ciclo e sostegno. Si parte con numeri spropositati e con i lavoratori CIRP ancora disoccupati

Varato nei giorni scorsi il Decreto Ministeriale 312/2014 che avvia le procedure per il compimento del II ciclo del TFA e per il TFA di sostegno. Si tratta delle due modalità ordinariamente previste dal D.M. 249/10 con cui è possibile conseguire l'abilitazione per gli aspiranti docenti e conseguire la specializzazione per l'insegnamento su posti di sostegno per i docenti già abilitati.
Si tratterebbe anche di una buona notizia se non fosse che, come acceduto per le graduatorie d'istituto, il MIUR ha varato il decreto e soprattutto le tabelle con le ripartizione di posti senza alcun effettivo ascolto delle organizzazioni sindacali. E così è possibile che classi di concorso che conoscono un esubero pesantissimo, graduatorie ad esaurimento e graduatorie concorsuali ancora lunghe da assorbire, si contempli l'abilitazione di 729 docenti (di cui 58 in Puglia)

giovedì 24 aprile 2014

I dipendenti CIRP licenziati ed i corsi PAS partono per ultimi in Italia a Bari

Una disoccupazione involontaria, oltre che inutile. Questa è da oltre un mese la condizione dei lavoratori precari del CIRP (Consorzio Interuniversitario Regionale Pugliese), senza stipendio e senza immediate prospettive di riassunzione, nonostante ci siano le risorse ed un lavoro necessario da svolgere per i docenti (anch’essi precari!).
Si tratta di lavoratori che da oltre un decennio garantiscono l’indispensabile supporto alla gestione delle attività didattiche ed amministrative dei corsi abilitanti all’insegnamento nelle scuole – prima denominati SSIS (scuola di specializzazione all’insegnamento secondario) e adesso TFA (Tirocini Formativi Attivi) - proponendo uno specifico apporto nell’organizzazione e nella gestione anche dei  PAS (Percorsi Abilitanti Speciali), oltre che dei corsi rivolti ai docenti specializzandi di SOSTEGNO e dell’incipiente II Ciclo TFA.
L’Organismo di coordinamento delle università pugliesi il 18 marzo 2014  impegnava i Rettori con l’Assessore Sasso a versare quanto dovuto per permettere

venerdì 14 marzo 2014

Docenza, ricerca e didattica universitaria tra precarietà e prospettive. L'iniziativa della FLC di Bari

Riprendiamo a parlare del ruolo della docenza e della ricerca universitaria, negli atenei baresi con l'intento di fare il punto su come è cambiata la condizione degli attori principali che esercitano quella funzione nel mondo accademico. Le figure dei docenti, ricercatori, assegnisti e dottorandi, infatti, sono cambiate notevolmente in questi ultimi 4 anni, dall'introduzione della L. 240 del 2010 (Legge Gelmini) con l'aumento fortissimo della precarietà, l'introduzione di meccanismi di abilitazione astrusi, di dubbia legittimità e che hanno finito per generare situazioni paradossali.
L'occasione per ritornare a discutere della situazione attuale e delle prospettive di quanti si occupano di ricerca e didattica nei nostri atenei è data dall'assemblea che si terrà il prossimo giovedì 20 marzo presso l'aula "Garofalo" di Giurisprudenza a Bari a partire dalle ore 9,30

venerdì 28 febbraio 2014

No al lavoro gratis! Tutti prorogati e subito. La FLC CGIL al fianco dei lavoratori precari dell'Università di Bari

È sconcertante l’appello al Rettore Uricchio da parte dei 26 lavoratori amministrativi precari  dell’Università di Bari, a casa senza stipendio da quasi due mesi e in alcuni casi addirittura da quattro:
“ANCHE GRATIS, MA FATECI LAVORARE!!!”
I presupposti per vedere conclusa positivamente la loro lotta ci sarebbero tutti, evidentemente non sono bastati i blitz, con tanto di magliette-manifesto, dal Presidente della Regione, Nichi Vendola e dall’assessore regionale Alba Sasso; la raccolta di migliaia di firme a sostegno della causa; i cortei e i sit-in dentro e fuori il Consiglio di Amministrazione dell’Università di Bari; un contro-albero di Natale; una tenda colorata a presidio del diritto al lavoro stabile e qualificato. La protesta  partita  mesi fa ha visto da subito anche la FLC CGIL in prima fila, e da allora sono stati raggiunti importanti traguardi.

mercoledì 19 febbraio 2014

Momenti di tensione all'Università di Bari. Comunicato unitario FLC - UIL - SNALS

Il, 17 febbraio, non è stata una buona giornata per i colleghi stabilizzandi dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro.
La mattina, in un incontro di contrattazione, i Sindacati hanno appreso con grande stupore che nuovi ostacoli si frappongono alla definitiva regolarizzazione del rapporto di lavoro degli “stabilizzandi”. Si tratta di 21 lavoratori amministrativi in servizio da oltre dieci anni con vari contratti e a tempo determinato dal 2009 grazie all’avvio della procedura di stabilizzazione (MAI PERFEZIONATA) prevista dalla finanziaria del Governo Prodi.
Nel pomeriggio, per conoscere le nuove intenzioni dell’Amministrazione, sindacalisti e stabilizzandi hanno invaso pacificamente la Sala dove si svolgeva il Consiglio di Amministrazione. Il Magnifico Rettore, Prof. Uricchio, nonostante la sua, più volte ribadita in diversi consessi, volontà ad affrontare e risolvere la situazione, purtroppo ha dovuto confermare i dubbi che tormentano il Consiglio non solo su come completare la procedura di stabilizzazione,

lunedì 20 gennaio 2014

Giovedì 23 assemblea su valutazione della performance individuale all'Università di Bari

Le ricadute delle disposizioni impartite da Brunetta a suo tempo continuano a produrre effetti nefasti sui luoghi lavoro. E così gli atenei del territorio barese mettono in cantiere complessi sistemi procedurali orientati a misurare e valutare la performance di ciascun dipendente per dividere la platea dei lavoratori in buoni e cattivi e stabilire a chi spettino le briciole e chi, invece, debbano ritenersi "a rischio". E sì perchè i sistemi di valutazione della performance, ideati prima della L. 240/10 che ha ridisegnato il sistema della governance negli atenei e la condizione in cui operano tutti i lavoratori dell'università, devono condurre (ma lo faranno dal prossimo CCNL) alle celeberrime 3 fasce retributive tarate sui livelli di performance. E tutto questo senza aggiungere un centesimo e senza considerare minimamente le situazioni di contesto che incidono direttamente sui livelli di performance.
Per discutere del sistema di valutazione della performance negli atenei italiani in generale, e baresi in particolare, la FLC CGIL di Bari, dopo aver firmato una nota unitaria coi sindacati dell'ateneo barese, ha organizzato per il prossimo giovedì 23 gennaio dalle

domenica 5 gennaio 2014

Sostegno: corso di preparazione alla selezione per i docenti iscritti FLC di Bari e BAT

Avevamo già dato conto nelle scorse settimane dell'avvio delle procedure per la presentazione delle domande di accesso ai corsi per la specializzazione sul sostegno organizzati dall'Università di Bari. Le preselezioni per l'accesso a questi corsi, che prevedono un numero limitatissimo di docenti abilitati da specializzare, cominceranno dal 16 gennaio con la scuola dell'infanzia e proseguiranno a ritmo serratissimo fino al 22 gennaio, quando si concluderanno con la scuola secondaria superiore.
Considerati i tempi strettissimi, le FLC CGIL di Bari e BAT, insieme all'associazione Proteo Fare Sapere, hanno organizzati un breve corso di preparazione per tutti i docenti abilitati iscritti, aspiranti all'accesso ai corsi di specializzazione. Il corso si articolerà in 3 moduli il cui avvio è previsto per giovedì 9 gennaio. Il corso, che si terrà presso la Camera del lavoro CGIL di Bari, è offerto gratuitamente a tutti i docenti iscritti o

martedì 24 dicembre 2013

Università di Bari: il Rettore assume un ulteriore impegno a tutela dei precari. Ora si pronuncino gli organi di governo

La riunione-fiume di contrattazione di ieri all'Università di Bari, seguita a un'intera giornata di presidio nella sala dorata del rettorato, si è conclusa ancora una volta senza un esito definitivo sulla vicenda dei 60 precari amministrativi dell'ateneo barese. O meglio, ieri abbiamo avuto la certezza che i tavoli di contrattazione delle università sono sostanzialmente commissariati, specie se gli atenei sono in difficoltà finanziarie. Le relazioni sindacali disegnate dalla legge Gelmini, infatti, avendo assegnato la titolarità delle relazioni sindacali a una figura tecnica, al direttore generale, difficilmente possono giungere a risultati politici importanti. Il verbale d'impegno raggiunto ieri, infatti, aggiunge poco ai passi già svolti dal Coordinamento dei precari, dalle Organizzazioni Sindacali e dalla Regione Puglia. Come indicato nel comunicato unitario, l'ateneo barese non ha voluto compiere quel passo in più necessario ad assicurare la continuità del reddito e delle prestazioni lavorative del personale precario,

martedì 10 dicembre 2013

Proclamato lo stato di agitazione all'Università di Bari a sostegno dei precari

Nella giornata di ieri le rappresentanze sindacali dell'Università di Bari, dopo i ripetuti incontri, le pressioni e le iniziative di protesta svolte insieme al coordinamento del personale tecnico-amministrativo precario, hanno proclamato lo stato di agitazione a sostegno della rivendicazione dei lavoratori a tempo determinato il cui contratto sta per scadere in questi ultimi giorni dell'anno.
Si tratta di una vicenda sulla quale la FLC CGIL è già intervenuta più volte e che, sebbene sembra stia evolvendo positivamente grazie all'impegno assunto dalle istituzioni regionali, ora necessita dell'assunzione di responsabilità da parte dell'ateneo barese per non rinunciare a una quota rilevante di tecnici-amministrativi che operano nell'università con competenza e spirito di abnegazione da diversi anni, senza soluzione di continuità e con

domenica 1 dicembre 2013

Università di Bari: pieno sostegno alla mobilitazione dei lavoratori precari


Nei giorni scorsi è stata intensissima la mobilitazione del personale tecnico-amministrativo precario dell'Università di Bari, circa 60 lavoratori (tra quelli conosciuti e censiti, perchè direttamente dipendenti dall'amministrazione centrale, ma i numeri sono senz'altro più elevati se si contano i dipendenti e i parasubordinati dei 24 dipartimenti dell'UniBa) che hanno intrattenuto un rapporto di lavoro pluriennale, talvolta decennale, con l'ateneo barese, ma che ancora oggi non solo non vengono stabilizzati, ma rischiano l'espulsione dal lavoro per semplice scadenza contrattuale.
Un'assurdità resa possibile dalla congerie di norme legislative inutili, se non nocive, su proroghe e stabilizzazioni prodotte recentemente e dall'accanimento nell'assegnazione delle risorse alle università specie sugli atenei meridionali che non possono permettersi l'incremento della tassazione studentesca.
Alla mobilitazione che si è dispiegata in tutte le scorse settimane la FLC CGIL di Bari ha dato il suo pieno sostegno a vari livelli, sia ai tavoli contrattuali che fuori.

venerdì 22 novembre 2013

Specializzazione sul sostegno: ecco il bando dell'università di Bari. Le domande entro il 13 dicembre

E' stato pubblicato il Decreto del Rettore dell'Università di Bari che da avvio alla fase di presentazione delle candidature per i docenti già in possesso di abilitazione (precari e non) che vogliano conseguire il titolo di specializzazione per l'insegnamento su posti di sostegno.
Si tratta di una procedura molto attesa, ma che si scontra con i numeri bassissimi di unità che verranno avviate a formazione: in tutto 200 docenti equamente divisi tra i 4 ordini di scuola che dovranno sborsare € 2.500 per poter seguire, al termine di una rigorosa selezione, un corso di specializzazione molto simile, per impianto e modalità di organizzazione, al TFA ordinario.
Sull'apposita piattaforma creata sul sito dell'università di