Il
Liceo Classico “Flacco” di Bari è fra
le pochissime scuole italiane ad aver avviato quest'anno la
sperimentazione del liceo breve,
su autorizzazione dell'ex ministro dell'Istruzione, Carrozza. Queste
sperimentazioni, che riducono a quattro anni la durata del
“superiore”, sono nate, come succede ormai troppo spesso, senza
alcuna condivisione né a livello nazionale né locale con chi la
scuola la vive e la rappresenta.
Innanzitutto, la sperimentazione non ha ricevuto il parere, previsto
dalla legge, del Consiglio Nazionale della Pubblica Istruzione
(CNPI). Per questo motivo la
FLC CGIL ha impugnato i decreti di avvio della sperimentazione e, lo
scorso 16 settembre, il TAR
Lazio
ha accolto il ricorso dichiarando illegittimo il provvedimento.
L'11
dicembre scorso la FLC CGIL di Bari ha organizzato proprio presso il
Liceo “Flacco” un incontro
sull'argomento. Il dibattito è stato interessante e approfondito e
ha visto gli interventi di esponenti della FLC nazionale, regionale e
provinciale, nonché di docenti, studenti (la rappresentante
provinciale dell'UDS) e genitori.
Quali
sono le principali tesi a sostegno della sperimentazione?
