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mercoledì 27 aprile 2022

DOCENTI PRECARI: ASSEMBLEA APERTA SU GPS E CONCORSI

Il prossimo sabato 30 aprile organizziamo una assemblea aperta su GPS, concorsi e nuovo reclutamento. Parteciperanno esponenti della FLC territoriale e nazionale. L'assemblea si terrà online alle ore 15.30. 
Per partecipare è necessario prenotarsi al link in locandina. 
Come scegliere la provincia in cui iscriversi in GPS? Quali concorsi saranno banditi? Cosa ha proposto il Ministro per il nuovo reclutamento?
Vi aspettiamo.

lunedì 6 dicembre 2021

10 DICEMBRE - PERCHE' SCIOPERIAMO - PERCHE' DOBBIAMO ESSERE A ROMA

 







Il Governo, nonostante i fondi del PNRR, ci propone:

  • riforme a costo zero
  • incertezza nel reclutamento
  • nessuna modifica degli organici e del numero di alunni per classe
  • segreterie sottodimensionate
  • nessuna disponibilità al dialogo con i sindacati
  • aumenti stipendiali ridicoli (87 euro medi per il primo triennio e 12 euro per il secondo triennio)
  • norme incerte su supplenze da GPS e algoritmo
  • bonus premiali e premi alla dedizione
  • proroga contratti Covid solo per i docenti

 

Noi chiediamo, invece:

  • riconoscimento del DSGA quale figura di elevata qualificazione come previsto dall’art. 3 DECRETO-LEGGE 9 giugno 2021, n. 80
  • superamento del blocco quinquennale ai fini della mobilità dei Dsga neo assunti
  • valorizzazione del personale Ata
  • revisione dei profili Ata al fine della attuazione del profilo di coordinatore C
  • sistema di reclutamento coerente e a lungo termine (corso abilitante e concorsi regolari, basta con i quiz, valorizzare le competenze nella gestione di una lezione)
  • aumento degli organici docenti e ATA
  • rispetto dei patti e avvio dei tavoli negoziali
  •  aumenti adeguati (il divario con l’Europa è di 350 euro!)
  •  supplenze da GPS nel rispetto delle norme e dei diritti dei precari
  • sblocco posizioni economiche e riconoscimento professionale ATA e DGSA
  • parificazione dei diritti fra precari e ruolo (card, diritti a malattia e permessi, rivalutazione del pre-ruolo, no a costi per l’abilitazione)
  • no ai vincoli triennali
  • incentivi e valorizzazione professionale
  • investimenti nella formazione
  • apertura del tavolo contrattuale per il rinnovo dei diritti e degli stipendi di tutti i lavoratori e di tutte le lavoratrici della scuola
  • proroga contratti Covid anche per gli ATA

 

 

PER QUESTO SCIOPERIAMO – PER QUESTO IL 10 DICEMBRE SIAMO A ROMA – PER QUESTO DOBBIAMO ADERIRE ALLO SCIOPERO E MANIFESTARE IL NOSTRO DISSENSO

👉PRENOTA IL TUO POSTO IN PULLMAN (FINO AD ESAURIMENTO DEI POSTI DISPONIBILI) COMPILANDO QUESTO MODULO: https://forms.gle/rtxETN6oHXZ2ic4c8

👉PARTIAMO DA VIA PREZZOLINI (PALAZZETTO DELLO SPORT PALAFLORIO - BARI) ALLE ORE 23.30 DEL 09 DICEMBRE 2022 - OBBLIGATORIO IL POSSESSO DI GREEN PASS RAFFORZATO E MASCHERINA

giovedì 17 settembre 2015

Verbali ultima giornata nomine CS e verbali AT

Ultima giornata di convocazione per i Collaboratori Scolastici, e assegnazione supplenze agli Assistenti Tecnici.

Come sempre mettiamo a vostra disposizione i verbali delle operazioni ed i posti residui.

Ricordiamo a tutti che il prossimo calendario uscirà Lunedì 21 settembre per assegnare le sedi che sono "avanzate" e quelle che si sono liberate (soprattutto per i Cs).

mercoledì 1 luglio 2015

La riforma della scuola al microscopio: analisi del maxiemendamento

Il 25 giugno scorso, nonostante la forte contrarietà e la grande mobilitazione dei lavoratori della scuola, è stato approvato al Senato, con voto di fiducia, il maxiemendamento sul DDL Buona Scuola.  
Al comma 1 si afferma che questa riforma darebbe piena attuazione all'autonomia delle istituzioni scolastiche, prevista dall'art. 21 legge 15 marzo 1997 n. 59. Riteniamo, al contrario, che l'autonomia tanto sbandierata si esplichi esclusivamente nella possibilità di scelta del corpo docente da parte del Dirigente Scolastico e nella facoltà di vedersi assegnare erogazioni liberali e finanziamenti privati destinati al suo Istituto. La scelta diretta del personale docente, compiuta con assoluta discrezionalità e con incarichi triennali, è già di per sé un ambito che non dovrebbe essere demandato al Dirigente Scolastico, se è ancora vero che il docente è garantito costituzionalmente dalla libertà di insegnamento e che il suo lavoro deve rispondere innanzitutto alla Costituzione. L'ingresso dei finanziamenti privati, invece, introdotto anche in questo caso con una estrema deregolamentazione degli ambiti e dei limiti dei finanziamenti stessi, è una ulteriore ferita al sistema di istruzione statale, che deve rimanere in massima parte destinatario di investimenti pubblici. Per il resto, la presunta autonomia del DS di reclutare un numero di docenti rispondente al fabbisogno dell'Istituto, è in realtà vincolata ai criteri di ripartizione dell'organico già esistenti. Inoltre, l'autonomia scolastica nasce con la finalità di gestire in modo condiviso e corresponsabile le singole scuole, in sinergia fra dirigenza, personale, utenza. Questa riforma, invece, mira ad una idea di scuola in cui la separazione fra le componenti dell'Istituzione si fa rimarchevole e le scelte gestionali, educative, progettuali, vengono affidate esclusivamente alle decisioni del singolo DS.
Infatti, la garanzia della partecipazione degli organi collegiali e il rispetto della libertà di insegnamento, affermate nei commi 2 e 3, vengono poi di fatto compromesse nei successivi passaggi.
Vediamo nel dettaglio quali sono i punti nodali del testo, che sostituisce integralmente il DDL originario.


ORGANICO
Si istituisce l'organico dell'autonomia, che avrà compiti di insegnamento, potenziamento, sostegno, organizzazione, progettazione, coordinamento (commi 64 e 68).
L'organico dell'autonomia è composto da posti comuni e di sostegno (con possibilità di deroghe), calcolati in base al numero della classi, e posti potenziati, calcolati sul numero alunni, che sono quindi aggiunti ai posti attuali.
Pertanto, i parametri sono predeterminati e non si comprende, allora, il motivo per cui si affermi che il piano triennale della scuola indica il fabbisogno di organico del singolo Istituto. Se organico potenziato ci sarà, non sembra comunque essere richiesto dalle scuole a seconda dei loro bisogni, ma calcolato in base a parametri fissi. Tra l'altro, si afferma che l'implementazione dell'organico non deve pregiudicare gli obiettivi di risparmio previsti dal decreto del Presidente della Repubblica del 20 marzo 2009 n. 81.